DeLorean DMC-12, un piacevole “Ritorno al futuro”

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Correva l’anno 1985 quando l’attore americano Michael J. Fox divenne protagonista del film “Ritorno al futuro“, destinato a diventare  un cult degli anni 80. La celebre automobile con le porte ad ali di gabbiano entrò nel mito collettivo e divenne il desiderio proibito di milioni di giovani telespettatori. Ma la macchina del tempo utilizzato in “Ritorno al futuro” è esistita davvero? La risposta è si, la macchina in questione è una DeLorean DMC-12, brevettata alla fine degli anni 70 e prodotta in serie dal 1981 al 1983 dalla società americana DeLorean Motor Company. La produzione totale della macchina nel triennio di vita ha raggiunto il traguardo modesto di 9.200 esemplari.

Immagine pubblicitaria dei primi anni 80 relativa alla vettura DeLorean

Immagine pubblicitaria dei primi anni 80 relativa alla vettura DeLorean

LA MACCHINA – Esteticamente accattivante ma non per questo priva di dettagli bizzarri e discutibili. La carrozzeria della DeLorean DMC-12 era in acciaio inossidabile e per pulirla bisognava adottare la stessa tecnica ed i medesimi prodotti utilizzati per lucidare i lavandini della cucina. Tuttavia, l’acciaio inossidabile non verniciato risultava essere vincente contro i graffi e le imperfezioni della carrozzeria. Le porte con apertura ad ali di gabbiano donavano alla vettura il fascino vincente, il pezzo forte dell’estetica assolutamente singolare per l’epoca. Per sostenere le porte vennero brevettate particolari barre di torsione caricate a gas che sorreggevano le porte alla perfezione.

La prima bozza di progetto della DeLorean risalente alla metà degli anni 70.

La prima bozza di progetto della DeLorean risalente alla metà degli anni 70.

La meccanica della DeLorean fu presa in prestito qua e là da altre case automobilistiche prestigiose, con i naturali accorgimenti e modifiche. Il motore era un sei cilindri da 2850 cm³ realizzato dal connubio Renault, Peugeot e Volvo, montato sul posteriore della vettura e provvisto dei modesti 130 cavalli. Il propulsore utilizzato dalla DeLorean fu impiegato, con piccoli accorgimenti tecnici, negli anni successivi, dalle rispettive case su diversi modelli di autovettura (es. Peugeot 605 3.0 del 1990). Le prestazioni della vettura furono al centro di polemiche tra gli esperti poiché considerate non all’altezza di una vettura sportiva. Il cambio della “macchina del tempo” era disponibile nella versione manuale a 5 rapporti ed in quella automatica a 3 rapporti. Il cambio manuale, più diffuso, era esattamente quello utilizzato dalla Renault 30.

CURIOSITA’ – Nel mondo esistono tantissimi appassionati di DeLorean che hanno acquistato la vettura rimettendola a lucido ed utilizzandola in occasione di raduni o manifestazioni. Molti privati o concessionari hanno preferito verniciare la vettura accantonando il progetto originario di aspetto grezzo ed opaco. Il web è ricco di immagini di DeLorean verniciate e tirate a lucido per l’occasione o ritoccate all’inverosimile tanto da renderle quasi irriconoscibili dalla vettura originale. Il sito americano Delorean.com è un punto di riferimento per gli appassionati della DeloRean e consente di scaricare materiale, leggere notizie ed acquistare parti di ricambio o vetture complete. Nel 2013 potrebbe anche essere commercializzata una DeLorean DMC-12 davvero speciale, con un nuovissimo motore elettrico. Appassionati e curiosi sono avvisati.

Esempio di DeLorean riverniciata da uno dei tanti collezionisti moderni.

Esempio di DeLorean riverniciata da uno dei tanti collezionisti moderni.

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