E-commerce: gli italiani preferiscono pagare così

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La possibilità di comprare online prodotti e servizi è una delle caratteristiche più apprezzate sul web, ma che non sempre ha rappresentato un porto sicuro per gli acquirenti. La paura di diventare vittime di una truffa ha spesso rappresentato un deterrente per queste modalità di acquisto. Oggi gli italiani utilizzano sempre più spesso i pagamenti online e dimostrano grande interesse verso i nuovi metodi di pagamento perché, al contrario del passato risultano più affidabili e sicuri.

Alcune statistiche relative all’e-commerce

Un recente studio sulle abitudini d’acquisto e di pagamento, condotta in Italia basandosi su un campione di persone dai 16 ai 70 anni, ha portato alla luce alcuni dati interessanti: il 96,4% delle persone incluse nell’indagine ha ammesso di prevedere un acquisto su Internet nei prossimi 12 mesi. Ulteriori analisi hanno stabilito che il 25% dei casi studiati ha già acquistato online dalle 6 alle 10 volte, il 24,8% dalle 3 alle 5 volte ed infine il 7,1% addirittura più di 30 volte. Il 3,2% non ha acquistato su Internet negli ultimi 12 mesi, e solo una percentuale minima (il 2,1%) non ha mai provato l’acquisto online. Di questi, il 48,8% ha ammesso di avere ancora una preferenza per i negozi, mentre il 37,2% sostiene di non avere ancora avuto l’occasione.

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Il dato propone l’impennata del fatturato legato all’e-commerce in Italia.

La metà degli intervistati preferirebbe acquistare utilizzando i contanti alla consegna, mentre i restanti opterebbero per sistemi di pagamento sicuri: Paypal, carte di credito, carte prepagate e carte di debito. All’ultimo posto della graduatoria il pagamento con lo smartphone via sms o app. A pesare sulle scelte è soprattutto il fattore sicurezza: il 22,4% teme un furto del portafoglio, il 23,8% la clonazione della carta e il 17,9% non si fida di Paypal.

La sicurezza dei siti e-commerce è fondamentale

L’indagine non si è comunque limitata a questi dati statistici: lo step successivo è stato chiedere agli intervistati quanto potrebbe incidere sui loro pagamenti online un sistema di sicurezza più affidabile. Il 64% ha risposto che comprerebbe più spesso e più volentieri se ci fossero nuovi protocolli di sicurezza, mentre per il 32,3% la situazione non subirebbe variazioni. Per quanto riguarda le truffe su Internet, invece, il 34% degli italiani sostiene che il rischio sia medio, mentre per il 44,4% il rischio sarebbe molto elevato.

La paura e il timore di comprare online

I dati evidenziano che si tratta di paura più che di esperienze personale diretta: solo il 12% degli intervistati, infatti, ha vissuto sulla propria pelle l’acquisto con truffa o violazione dei propri dati. Una percentuale molto bassa. Il 51%, invece, ne ha sentito parlare sui media e si è fatto condizionare pur non avendone esperienza diretta o indiretta (cioè tramite amici o conoscenti). Sempre secondo questa illuminante indagine, per il 46% il timore più diffuso riguarderebbe la violazione dei dati personali, mentre il 49% vorrebbe più leggi riguardo al rispetto della privacy sul web.

Rispetto gli anni passati, sono sempre più numerosi gli italiani che comprano prodotti o servizi utilizzando forme di pagamento online: le percentuali sono in crescendo, ma continua a imperversare una sorta di paura recondita verso il pagamento online. Un po’ per colpa delle campagne dei media, un po’ per la diffidenza tipica dell’essere umano verso l’esborso digitale. Il 58,2% degli italiani presta grande attenzione quando effettua pagamenti di questo tipo: anche chi acquista abitualmente su Internet, non ha ancora raggiunto uno stato di totale fiducia verso questi sistemi.

I metodi di pagamento più graditi dagli italiani

I metodi più utilizzati da chi acquista online sono i seguenti: Paypal, Postepay, carta di credito, bonifico bancario e contrassegno. Di questi, Paypal è sicuramente il più famoso, perché permette di inoltrare e ricevere pagamenti online senza dover per questo coinvolgere direttamente la propria carta di credito. Si tratta di un conto virtuale molto utile agli acquirenti ma meno apprezzato dai venditori a causa delle percentuali di credito che Paypal trattiene dalla cifra finale.

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Paypal rimane il pagamento preferito dagli Italiani dopo i contanti in contrassegno.

In seconda posizione troviamo le carte di credito ricaricabili o prepagate. Questo sistema viene chiamato anche carta senza conto perché non serve un conto corrente per averla. Questa tipologia di carta è gratuita e viene ricaricata di volta in volta con l’importo necessario per effettuare un certo acquisto; in questo modo –anche nel caso in cui ci sia un furto di denaro- non sarà possibile accedere a tutto il conto ma solo al denaro caricato nella carta.
Il terzo gradino del podio spetta a Postepay, la carta prepagata offerta da Poste Italiane. E’ semplice da ottenere e gratuita, la carta si appoggia sul circuito internazionale VISA ed è per questo molto comoda da utilizzare all’estero. Il terzo posto va invece alle classiche carte di credito, spesso utilizzate per la prenotazione di hotel e voli.

Gli ultimi sono il bonifico e il contrassegno. Il primo si può eseguire in banca o dal proprio conto online, avendo il nome del beneficiario e il suo codice IBAN: è un metodo consigliato perché tracciabile e sicuro. Il contrassegno consiste nel pagare l’oggetto direttamente al corriere: il problema riguarda più che altro il venditore, che spesso non accetta il contrassegno o aumenta il prezzo per evitare ulteriori rischi.

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