Perché Apple ha portato Samsung in tribunale?

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Perché mai il colosso Apple, che detiene la quotazione record di oltre 600 miliardi di dollari nella borsa americana,  ha deciso di portare in tribunale la coreana Samsung, che da sempre fornisce i componenti principali dei suoi dispositivi elettronici? Perché Apple accusa Samsung di plagio relativamente ad alcune funzionalità del sistema operativo Google Android e non coinvolge direttamente la società di Mountain View che è la proprietaria del software? La vicenda giudiziaria tra Apple e Samsung ha radici lontane e per capirci qualcosa di concreto dobbiamo tornare indietro, fino al lontano 2007, l’anno in cui Apple mise sul mercato americano il suo primo iPhone.

L’innovativo Apple iPhone 3 rilasciato sul mercato nel 2008.

APPLE IPHONE –   Se facessimo un piccolo sforzo nel voler indicare il prodotto tecnologico più rivoluzionario degli ultimi anni, dovremmo necessariamente porre ai primissimi posti l’iPhone 3G di Apple che determinò la nascita degli  smartphone sul mercato mondiale. Il mercato globale assistette all’avvento di un dispositivo rivoluzionario, mai visto prima e capace di compiere operazioni mai provate fino a quel momento su un telefonino. Il primo iPhone era bello, veloce e ricco di funzioni, tutte pilotate dal reattivo display touchscreen. I concorrenti della Mela erano lontani anni luce da questo tipo di prodotti, i telefonini della concorrenza erano tecnologicamente indietro rispetto al nuovo iPhone. Gli anni che seguirono decretarono il successo assoluto dello smartphone Apple che divenne in breve tempo un vero e proprio status symbol a livello mondiale, avere un iPhone significava distinguersi dalla massa.

STORIA – Mentre i successi di Apple nel campo della telefonia proseguivano a gonfie vele, la concorrenza, Samsung compresa, annaspava ed immetteva sul mercato prodotti privi di personalità ed incapaci di reggere il confronto con l’iPhone. Ma nel bel mezzo della vicenda, quando ormai ci si era rassegnati ad un mercato monopolistico di Apple, fece la sua comparsa  uno sconosciuto di nome Android. Non si dovette attendere troppo tempo per vedere Android, questo sconosciuto, installato sulla maggior parte degli smartphone, che le aziende mondiali svilupparono ad arte attorno al nuovo sistema operativo acquistato nel frattempo da Google (2005). I telefonini Android divennero sempre più simili agli iPhone in fatto di estetica e funzionalità. Il monopolio Apple sugli smartphone si allontanava sempre di più, la concorrenza dei Googlefonini divenne sempre più spietata ed agguerrita.

VICENDA E TRIBUNALE – <<Combatterò fino all’ultimo respiro, fino al mio ultimo giorno di vita per distruggere Android perché è un prodotto rubato. Andrò alla guerra termonucleare>> Le parole rabbiose di Steve Jobs, rilasciate al suo biografo quando la malattia era già allo stato avanzato, sono alla base dei pensieri che hanno spinto Apple alla battaglia legale contro Samsung. Ma perché intraprendere una battaglia contro un produttore di telefonini piuttosto che nei confronti della società proprietaria del sistema Android? Eppure senza Android gli smartphone di Samsung non si muoverebbero, sarebbero morti. La risposta è semplice, colpire Samsung, che nel frattempo è diventata leader mondiale nel mercato degli Smartphone per bloccare e “distruggereGoogle. La corte californiana ha condannato Samsung all’indennizzo di 1,05 miliardi di dollari per la violazione di almeno tre brevetti, che guarda caso, riguardano il software (Android) installato sui suoi dispositivi, relativamente alle funzionalità del touchscreen e le modalità di zoomare le pagine. Secondo i giurati della corte americana, Android si comporta esattamente come le funzionalità brevettate di IOS della Apple ed è quindi da condannare. La vicenda legale non è ancora conclusa, ma se la condanna nei confronti di Samsung dovesse essere confermata potrebbe sancire profondi cambiamenti del mercato degli smartphone e dei tablet con sistema Android.

I brevetti Apple violati da Samsung e relativi allo scorrimento delle immagini di Android

SVILUPPI FUTURI – Se la sentenza di condanna nei confronti di Samsung dovesse essere confermata in appello, Apple potrebbe passare all’attacco nei confronti di Google chiedendo addirittura il ritiro dal mercato di Android. Google, per evitare che il suo sistema operativo venga bandito o che i produttori di telefonini, intimoriti dai tribunali lo abbandonino,  potrebbe anticipare tutti e modificare radicalmente il suo sistema Android, almeno nei punti di condanna della sentenza americana. I consumatori, in tutta questa vicenda potrebbero diventare spettatori designati dell’involuzione tecnologica dei dispositivi Android e dell’inevitabile impennata di prezzi dei dispositivi concorrenti a Apple. Attendiamo con fiducia ulteriori sviluppi.

RIPRODUZIONE RISERVATA © – Passione Tecnologica.it

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