Google sfodera una nuova arma: ecco Vids per creare video e fare editing con la semplicità di chi lo fa da sempre | Solo questi utenti potranno usarlo

Google – depositphotos – Passionetecnologica.it

Google lancia una nuova applicazione, ‘Vids’. Si mira, in questo caso, a rivoluzionare la creazione dei video, rendendo la loro produzione facile e intuitiva. Scopriamo insieme come funziona. 

Creare un video è, inutile nasconderlo, alquanto difficile. Si tratta di operazioni ardue, difficilmente affrontabili in solitaria. I programmi per i registi e gli operatori appaiono complessi e poco intuitivi, l’interfacce richiedono diverse ore di pazienza, in alcuni casi appositi corsi, onde essere comprese appieno. Molti aspiranti videomaker, intimoriti dalle tante difficoltà, preferiscono presto mollare, lasciar perdere. E’ umano, è comprensibile ed è molto diffuso. Anche un semplice video di Youtube appare molto difficile da realizzare.

In questo contesto Google ha annunciato una nuova applicazione, chiamata ‘Vids‘. Si tratta di un servizio che consentirà di cambiare radicalmente come vengono creati e condivisi i video. Produrre un video non dovrebbe richiedere, secondo Google, simili difficoltà, dovrebbe essere fattibile da tutti.

Non solo intrattenimento e non solo influencer. ‘Vids’ si propone infatti di essere utilizzato da parte dei lavoratori, specie nell’ambito delle agenzie di comunicazione o degli apparati divulgativi di enti o associazioni. O pensiamo anche a quelle occasioni in cui si deve fare una relazione o spiegare un concetto al proprio team, senza ricorrere al solito, usurato Power Point.

Il collegamento è reso evidente da Kristina Behr, la quale ha dichiarato che se una persona è in grado di realizzare una dispositiva, allora può anche fare un video con Vids. Non serve avere conoscenze precedenti, anzi.

Come funziona Vids, alcune prime indiscrezioni

Non a caso l’interfaccia è molto simile a Google Slides; è possibile prelevare elementi da Drive o dal computer e metterli assieme in una sequenza temporale da sinistra verso destra. Quella che, in termini tecnici, viene chiamata la ‘timeline video’.

Google Gemini – depositphotos – Passionetecnologica.it

L’app dovrebbe essere molto versatile, facile da manipolare a seconda delle proprie necessità. Sarà semplicissimo – afferma Google, elementi che andrebbe poi confermato in sede di verifica della app – fare un voice over o compilare una presentazione Power Point con voce in sottofondo. O pensiamo ad esempio a tutti i vantaggi di fare in fretta un tutorial.

Dovrebbe risultare anche molto utile l’aggancio con l’intelligenza artificiale di Google, ‘Gemini’. In teoria la IA dovrebbe permettere di avere una parziale lavorazione del video già svolta prima ancora di iniziare a ‘metterci le mani’, correggendo i colori o addirittura iniziando un rudimentale montaggio. Gemini inoltre può scrivere sceneggiature, leggere testi ad alta voce e generare immagini (però non in linea col copyright) su richiesta.