Auto del futuro: le principali novità hi-tech del settore automotive

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Nel celebre film “Ritorno al futuro”, lo scienziato Emmett Brown progettava la versione modificata della DeLorean DMC-12, l’auto capace di trasportare le persone nel tempo. Era l’ormai lontano 1985 e già le idee (e le aspettative) di come avrebbe dovuto essere una vettura realmente futuristica erano parecchie. Trentatré anni dopo, un’automobile capace di violare le leggi della fisica ancora non è stata inventata, ma tra le tante novità del settore Automotive alcune rasentano effettivamente la fantascienza.

La futuristica DeLorean DMC-12

Nel mercato attuale, molti utenti prediligono acquistare auto usate per sostituire il proprio veicolo obsoleto o danneggiato. Ma come sarà l’auto del futuro? E’ proprio questo il tema centrale al centro dell’edizione 2018 del Salone dell’Auto di Ginevra, uno degli appuntamenti più importanti del settore, durante il quale sono state presentate soluzioni davvero avanguardistiche.

Auto del futuro

Salone di Ginevra 2018

Pur nella loro eterogeneità, le proposte delle case produttrici sono accomunate da alcuni aspetti fondamentali:

  • Sicurezza
  • Rispetto per l’ambiente
  • Intelligenza di bordo
  • Connettività
  • Alimentazione elettrica

Obiettivo delle vetture del futuro è, in sintesi, rendere l’esperienza di guida sempre più “smart”, garantendo al conducente la massima sicurezza, grazie alla combinazione di materiali di ultima generazione e intelligenza di bordo, permettendogli nel contempo di essere sempre connesso. Il tutto nell’ottica di una crescente sensibilità in termini di impatto ambientale, che si traduce anche in un incremento dell’attività di ricerca e sviluppo nel campo dell’alimentazione elettrica.

L’auto del futuro è elettrica

Se fino a poco tempo fa l’auto elettrica era un lusso per pochi, oggi è diventata una vera e propria necessità. L’alimentazione a diesel e benzina, infatti, è considerata ormai obsoleta, tanto che addirittura si parla di uno stop definitivo delle auto a gasolio entro il 2030. La fine delle auto a benzina è invece prevista per il 2040, grazie al graduale passaggio attraverso i modelli bifuel e ibridi, che – almeno per ora – rappresentano il migliore compromesso in termini di ecosostenibilità e prestazioni.

Auto del futuro - Stop auto Diesel

E se l’alimentazione a idrogeno al momento è da considerarsi ancora avveniristica, l’auto elettrica ha invece tutte le carte in regola per diventare un fenomeno di massa.

Affinché ciò accada realmente, occorre tuttavia perfezionare alcuni fattori di primaria importanza, tra cui:

  • Implementare in modo capillare sul territorio la rete dei punti di ricarica
  • Diminuire i costi delle batterie
  • Aumentare la longevità delle batterie
  • Incrementare i chilometri di autonomia dell’auto
  • Utilizzare batterie effettivamente ecosostenibili (che quindi possano essere smaltite in modo sicuro e senza arrecare danno all’ambiente)

Auto del futuro

Parola d’ordine: connettività

Come dimostrano i numeri, purtroppo, molti incidenti stradali sono causati dall’utilizzo del telefonino durante la guida. Ciò accade perché, oggi, l’auto rimane una dimensione a sé stante rispetto alla vita quotidiana delle persone: siamo sempre connessi, ma quando ci mettiamo al volante, per la nostra sicurezza e per quella altrui, è necessario essere offline. In molti casi, tuttavia, non si riesce (o non si può) staccare il telefono: vuoi per lavoro, vuoi per motivi personali, tanti conducenti contravvengono alla legge e utilizzano lo smartphone anche quando guidano l’auto. Obiettivo delle vetture del futuro è quindi essere sempre connesse, garantendo così al conducente quella continuità tra vita quotidiana ed esperienza di guida che oggi manca. Grazie all’implementazione dei dispositivi di sicurezza, infatti, sarà possibile controllare la propria agenda, rispondere ai messaggi degli amici o ricevere aggiornamenti e notizie in tempo reale. Anche mentre si è al volante.

Auto del futuro

Intelligenza e sicurezza

Scopo dell’auto del futuro è rendere più fluido il rapporto tra uomo e macchina, instaurando quel dialogo che possa effettivamente permettere all’automobile di diventare parte integrante della vita quotidiana delle persone. Oltre alla connettività, la vettura “smart” del futuro offre altre interessanti soluzioni in termini di intelligenza di bordo, tra cui, per esempio, la possibilità di avviare l’auto senza utilizzare la chiave di accensione e, soprattutto, una telemetria approfondita che consente di controllare ogni parametro del veicolo attraverso un’interfaccia interattiva e rigorosamente “touch”.

Le nuove tecnologie concernenti il settore Automotive si sviluppano tuttavia attorno a un tema cardine: la sicurezza. Le vetture del futuro, infatti, non devono solo essere tecnologicamente avanzate ed ecosostenibili: devono essere soprattutto sicure. Le case produttrici oggi puntano molto sull’impiego di materiali di costruzione più affidabili, così come sulla ricerca e lo sviluppo di sensori e accessori di elettronica, che permetteranno di avere  vetture in grado, per esempio, di gestire in modo autonomo le frenate o di rilevare lo stato di veglia e attenzione del conducente. Per tornare indietro (o avanti) nel tempo, invece, occorrerà aspettare ancora qualche anno.

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