Disdetta Tiscali ADSL e fattura non (ancora) rimborsata

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Molto spesso, per gli operatori di telefonia, il cliente è un vero e proprio giacimento di denaro, da attingere con regolarità costante, per quanto riguarda il pagamento dei servizi emessi. Per esempio, fatture e pagamenti relativi ai contratti ADSL, devono essere saldati (rigorosamente) dal cliente entro la data stabilita in bolletta, pena la cessazione del servizio e nel peggiore dei casi le ammende economiche o il passaggio della pratica al recupero crediti.

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Purtroppo, esistono casistiche nelle quali siamo noi stessi ad avere del credito nei confronti dell’operatore telefonico e ci tocca aspettare i tempi dell’azienda per ottenere il rimborso dovuto. Oggi parliamo di disdetta Tiscali ADSL, del servizio clienti Tiscali, dell’area amministrativa dell’operatore sardo e di una fattura a credito, che dopo molti mesi, non è ancora stata rimborsata. Ho deciso di condividere questo episodio poiché sono certo che si tratti di una pratica usuale, che l’azienda in questione (e probabilmente altre) riserva a chi decide di rescindere il contratto con la loro azienda.

 Disdetta Tiscali ADSL e rimborso non ricevuto 

I primi giorni di agosto 2015 decido di rescindere dal mio abbonamento Tiscali Tutto Incluso Light ADSL poiché la qualità della linea nella mia abitazione, fuori Milano, risultava molto lenta e spesso disconnessa.

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L’operatore, dopo circa un mese di tempo dalla mia richiesta di recesso, acconsente alla cessazione del servizio invitandomi però a pagare la fattura finale di 75,54€, la quale comprendeva i consumi di Ottobre e Novembre 2015 che per logica, non avrei dovuto pagare poiché non fruiti e successivi alla cessazione del mio contratto.

La fatturazione anticipata da pagare nonostante la chiusura del contratto con Tiscali.

La fatturazione anticipata da pagare nonostante la chiusura del contratto con Tiscali.

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Prontamente, contatto l’assistenza clienti Tiscali la quale mi comunica che, nonostante non abbia fruito di tali servizi, sono tenuto a pagare ugualmente la fattura entro la data di scadenza, poiché si tratta di contratto con fatturazione anticipata; l’eventuale rimborso sarebbe stato conteggiato e inserito nella fattura successiva di chiusura contratto.

Con dispiacere e rammarico decido di pagare, rimanendo in attesa della fattura di conguaglio finale. Dopo qualche settimana, il 2 novembre 2015, ricevo la fattura a credito con la cifra di -62,22 e la dicitura “da pagare entro il 2 dicembre 2015 (vedi foto). È logico pensare che, se questa fattura non fosse stata a credito, avrei dovuto pagarla tassativamente entro la data indicata. Logico quindi concludere che il rimborso da parte dell’operatore mi sarebbe stato corrisposto entro questa tempistica.

La fattura a credito con il rimborso.

La fattura a credito con il rimborso.

Purtroppo non è andata così: non ricevendo nulla, al termine della scadenza del 2 dicembre, controllo il mio conto corrente con cadenza giornaliera senza però trovare traccia dei miei 62,22€.  Lascio passare qualche settimana e contatto il servizio cliente Tiscali; l’operatore mi comunica che ci vuole tempo per i rimborsi e che avrei dovuto pazientare. Amareggiato lascio passare il 2015 senza ottenere nulla, fino ad armarmi di coraggio e decidere di ricontattare Tiscali altre due volte nel corso del 2016.

Queste sono le risposte degli operatori Tiscali ai miei solleciti:

8 Aprile 2016 – Ciao Davide, abbiamo inviato un sollecito per la tua pratica di rimborso al settore preposto. Ti invitiamo ad attendere aggiornamenti. Ciao, Sonia
15 Febbraio 2016 – Ciao Davide, le pratiche di rimborso sono lunghe, ci vorrà qualche mese, ciao Federica
 

22 Gennaio 2016 – Ciao Davide, la tua richiesta di rimborso è in lavorazione. Ti invitiamo ad attendere il bonifico per l’importo di € 62,22, verrai aggiornato sull’avanzamento della tua pratica. Grazie. Silvia
Per concludere, sono passati circa sei mesi dall’emissione della fattura di fine contratto a credito di Tiscali e del rimborso dei miei 62,22€ nemmeno l’ombra, nonostante questa frase sia evidenziata sulla mia pagina personale Tiscali all’interno dell’area dedicata alle fatture:

 Gentile cliente, risulta un credito a tuo favore di €  62.22 

Vi sembra una pratica commerciale seria e professionale quella espressa dall’operatore Tiscali? Siamo proprio costretti a coinvolgere le Associazioni dei Consumatori come Altroconsumo e il Codacons o dobbiamo pazientare ancora?

In attesi di sviluppi (il post sarà aggiornato) vi chiediamo esperienze simili, da segnalare tra i commenti di questo post.

AGGIORNAMENTO GIUGNO 2016

Finalmente il rimborso è avvenuto correttamente.

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