Robert Downey Jr impersona Tony Stark anche fuori dal cinema: ecco il suo nuovo gadget stile Iron Man | È pura tecnologia

Robert Downe Jr – depositphotos – Passionetecnologica.it

Molti non lo sanno, ma anche nella vita civile Robert Downey Junior utilizza una tecnologia degna del suo contraltare fumettistico, Tony Stark, alias Iron Man. Scopriamo insieme di che cosa si tratta.

Robert Downey Junior, attore divenuto famoso negli ultimi anni per l’istrionico ruolo di Tony Stark in ‘Iron Man’, aveva qualcosa di ‘strano’ alle recenti premiazioni dei Golden Globe. Un elemento che strideva, che incuriosiva, semplicemente bizzarro. Si trattava di un piccolo dispositivo che vestiva al polso, notato da molteplici fan e fotografi. Ma che cos’era?

Ebbene, si tratta di tecnologia italiana. Nello specifico è un laser indossabile tutto il giorno, ventiquattro ore su ventiquattro, onde far fronte ai dolori cronici. Il laser infatti viene posizionato sui cosiddetti ‘punti quantici’ e non a caso l’azienda, con sede in Veneto, prende il nome di Tao Technologies.

Il ceo dell’azienda Fabio Fontana ha raccontato che stava tornando dalle vacanze natalizie quando gli sono giunte molteplici segnalazioni di come ‘Iron man‘ stesse indossando un suo prodotto. Non è così strano, considerando come l’attore sia appassionato di nanotecnologie e abbia a sue spese una Fondazione con scopi benefici.

D’altronde Tao Technologies è nota per godere di sponsor di rilievo; ad esempio il tennista serbo Novak Djokovic. D’altronde il tennista, salito alla ribalta per il rifiuto di vaccinarsi, è un soggetto perfetto per questo genere di tecnologie molto più -fanta che -scienza, che flirtano con la filosofia orientale.

Come funziona la tecnologia di Robert Downey Jr.? Nanotecnologie e agopuntura

La tecnologia in questione – sulla quale non si può affermare o meno la scientificità, non essendo l’agopuntura riconosciuta come scienza – frutta molti dei principi infatti di questa ‘medicina alternativa’. la tecnologia viene posizionata presso il punto PC6 (pericardio 6), corrispondente al ‘maestro del Cuore’. Questo solitamente impedisce il mal d’auto, permette di regolare il battito cardiaco quando si va in bicicletta e negli sport di fatica. Ed è inoltre utile nei momento di forte intensità emotiva. Come per l’appunto di Golden Globes.

Iron Man – depositphotos – Passionetecnologica.it

D’altronde la lista dei clienti della Tao Technologies è lunga e lusinghiera: si va dal campione di boxe Luca Rigoldi, al marciatore Michele Antonelli, al ciclista Andrea Pasqualon. Spesso la tecnologia viene utilizzata per gli atleti che devono recuperare i tempi dopo un brutto incidente.

Il laser indossabile sembra dunque essere in fase di ascesa, di grande popolarità. E proprio le star e i grandi campioni sportivi sembrano essere la clientela prediletta; d’altronde sono noto i problemi alle articolazioni e alle ossa di calciatori e praticanti di attività fisiche a livello agonistico.