Intesa Sanpaolo, i correntisti non ci stanno: se ti spostano su Isybank non fai più nulla I C’è solo una soluzione

Ecco come non passare ad Isybank – www.passionetecnologica.it

Anche se è una notizia risaputa sin da giugno sono tantissimi gli utenti Intesa Sanpaolo che sono in protesta per il passaggio a Isybank.

Ebbene sì, perché si tratta di un passaggio forzoso a quella che è la nuova banca esclusivamente digitale del gruppo. Gli utenti sono stati avvisati a giugno, come già accennato, tramite una comunicazione dell’Istituto di Credito. Il passaggio effettivo avverrà il prossimo 16 ottobre. Purtroppo, c’é da dire che già si stanno riscontrando dei problemi.

Ad esempio, fino al 16 ottobre non sarà possibile disporre addebiti o bonifici. E dal giorno del passaggio, ovviamente, nessuno potrà più utilizzare più i servizi contenuti all’interno dell’Home Banking di Intesa Sanpaolo. Bisognerà avvalersi dell’App di Isybank per poter operare dai propri conti. Gli interessati dal passaggio saranno, in primis, gli utenti over 65.

Poi, ci sono quelli che hanno un conto con più di 100 mila euro al suo interno e coloro i quali hanno un fido sul proprio conto. Infine, anche gli utenti che hanno effettuato più di 10 operazioni nell’ultimo anno subiranno questo passaggio. Dovete sapere che solo il conto verrà trasferito, mentre mutui, prestiti, cassette di sicurezza rimarranno in Intesa Sanpaolo.

Ci sono 3 piani di conti correnti. C’é IsyLight senza canone e con carta virtuale incluso. Quella fisica ha un costo di 12 euro. Prelievi su ATM del circuito Intesa e bonifici sono gratuiti, mentre quelli istantanei costano 0,40 euro. Poi, troviamo IsySmart che costa 3,90 al mese. E’ tutto incluso nel prezzo tranne i prelievi su ATM di altre banche. Infine, c’é IsyPrime che costa 9,90 euro al mese ed ha tutto incluso. Ma sono molti coloro i quali non voglio effettuare questo passaggio forzoso. Dovete sapere che un modo c’é e ci sentiamo in dovere di svelarvelo.

Ecco come evirare il passaggio a Isybank: è l’unico modo!

C’é da dire che gli utenti che hanno ricevuto l’informativa del passaggio da Intesa Sanpaolo a Isybank, avevano tempo fino allo scorso 12 settembre per richiedere la permanenza in Intesa e dimostrare di non essere utenti digitali. Quindi, potremmo dire che non ci sono mezzi per far sì che si ritorni alle origini senza passare per la nuova banca digitale.

Ecco come non passare ad Isybank – www.passionetecnologica.it

Ma vi mentiremmo. C’é la possibilità di chiudere il conto Isybank ed accenderne un altro presso un Istituto di Credito diverso. Ma chi vuole rimanere in Intesa Sanpaolo cosa deve fare? Beh, potrebbe esse più semplice del previsto. Innanzitutto, vi diciamo che un metodo esiste ed è anche l’unico. Dovrete recarvi in una filiale Intesa, in primis.

Qui, dovrete richiedere di accendere un nuovo conto corrente. E ciò avverrà a condizioni agevolate come se foste dei nuovi clienti. Ovviamente, poi, dovrete chiudere il conto Isybank ed attendere il passaggio dei vostri risparmi sul nuovo conto corrente Intesa Sanpaolo. Si tratta dell’unico modo per farlo!