Canone Rai, arriva la svolta: gli anziani non devono più pagarlo

Rimborso canone Rai - passionetecnologica.it
Rimborso canone Rai – passionetecnologica.it

Determinate categorie di persone non solo possono accedere all’esenzione della tassa televisiva, ma possono addirittura chiederne il rimborso.

La televisione è uno strumento sempre meno utilizzato dai cittadini, che hanno sostituito l’apparecchio con tecnologie alternative quali smartphone, pc e tablet. Alcuni invece, non dispongono proprio del televisore, visto che non risiedono nella casa o semplicemente per scelta personale.

In media però, le persone di fascia d’età sopra i 75 anni rimangono affezionate alla programmazione che viene proposta in televisione. Tuttavia, determinati costi stanno rendendo invivibile il cittadino stesso.

Da quando la crisi economica, seguita dall’inflazione ha segnato in maniera evidente lo stile di vita delle persone, la parola d’ordine è diventata risparmio; in questa condizione il cittadino agisce contro il carovita adottando diverse strategie di risparmio, e dove possibile, taglia.

Per quanto riguarda le bollette, lo Stato in questo caso c’è venuto in aiuto, non solo introducendo i bonus sociali per gas e luce, ma anche per eliminare la tassa più odiata dagli italiani: il canone Rai. A poter usufruire di questo servizio stavolta, sono gli anziani che dispongono di pensioni davvero ridotte. Oltre al taglio, è possibile ricevere anche il rimborso, vediamo a chi spetta e come fare per richiederlo.

Chi può richiedere il rimborso del canone Rai

A poter chiedere il rimborso sono le persone anziane con un’età uguale o superiore a 75 anni e con un reddito massimo di 8.000 euro annui. Anche se questi soggetti dispongono di un apparecchio televisivo, potranno fare richiesta del risarcimento.

Come chiedere il rimborso del canone Rai

Come richiedere il rimborso del canone Rai - passionetecnologica.it
Come richiedere il rimborso del canone Rai – passionetecnologica.it

Come tutti sappiamo, il canone Rai dal 2014 si paga insieme alla bolletta della luce con una cifra di 90 euro annui, suddivisi in 5 rate. Chi non dispone di un apparecchio può tranquillamente richiedere l’esonero e il rimborso della tassa, ma per chi è in possesso di un televisore e ha i requisiti sopra indicati, sarà sufficiente eseguire la procedura specifica.

Per inoltrare la domanda è necessario compilare e inoltrare un’apposita richiesta per via telematica. La documentazione necessaria è disponibile sul sito dell’Agenzia delle Entrate, nella sezione ‘Richiesta di rimborso del canone TV addebitato nelle fatture elettriche’. In alternativa è possibile inoltrarla tramite posta raccomandata allegando un documento d’identità in corso di validità all’indirizzo: Agenzia delle entrate – Direzione Provinciale I di Torino – Ufficio Canone TV – Casella postale 22 – 10121 Torino. Successivamente a controlli del caso, la società di fornitura elettrica sarà obbligata a rimborsare il richiedente entro 45 giorni dall’accettazione.