Carta di credito, ecco le revolving: con queste diventi ricco quanto vuoi

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Come funziona la carta di credito revolving. Passionetecnologica

Esiste una carta di credito illimitata con la quale non ci si deve preoccupare di quanti soldi ci sono sul conto: stiamo parlando della Revolving

I Governi che si sono succeduti negli ultimi anni hanno provato a limitare al massimo l’utilizzo del denaro contante con provvedimenti legislativi di diversa natura. Obiettivo, quello di contrastare il fenomeno dell’evasione fiscale e contemporaneamente provare a limitare il riciclaggio dei proventi di attività illecite.

Se ricordate a questo serviva il sistema di Cashback introdotto nel 2020, il quale permetteva agli iscritti all’app IO di vedersi rimborsato il 10% delle spese effettuate presso negozi fisici con il POS. Il rimborso poteva arrivare fino a 150 euro a fronte di 1500 euro pagati con qualunque carta elettronica, come carta di credito, debito, bancomat o prepagata.

Nella stessa direzione vanno i provvedimenti che limitano l’utilizzo del denaro contante. Quantificare la cifra limite è stato al centro del dibattito politico tra i Governi che si sono succeduti negli ultimi anni. Nel 2020 il limite era fissato a 3000 euro, per poi scendere a 2000 nel luglio dello stesso anno. Ad inizio 2022 il limite è sceso a 1000 euro per poi essere rialzato a 2000 dopo appena due mesi.

Esistono però diversi tipe di carte che danno la possibilità di effettuare pagamenti elettronici, la distinzione fondamentale avviene tra bancomat e carta di credito. Con il bancomat si possono tenere sotto controllo le uscite e il saldo reali del conto ed è impossibile “sforare” rispetto all’effettiva disponibilità. Al contrario, con la carta di credito la banca ti anticipa una somma che non è presente o che, al momento, preferisci lasciare nel conto.

Cos’è la carta di credito Revolving?

Ogni carta di credito ha un proprio plafond, ossia un tetto di spesa mensile che funziona come un fido messo a disposizione dalla banca. Di base queste carte hanno un tetto standard intorno ai 1500 euro mensili. Tuttavia esistono carte, come quelle definite Platino, riservate a particolari clienti che elimina completamente il tetto di spesa.

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Carta di credito revolving il denaro viene restituito a rate. Passionetecnologica

Questo vuol dire che si possono comprare cose anche se al momento dell’acquisto non si hanno i soldi a disposizione sul conto. Normalmente la somma accumulata viene restituita in un unica soluzione, invece con le carte Revolving la restituzione avviene in comode rate. Per quanto estremamente vantaggioso è bene fare molta attenzione perché spesso ci si può ritrovare a pagare commissioni ed interessi molto elevati.

Infatti il tasso medio applicato al pagamento con carta di credito revolving è circa del 17%. Ovviamente, i tassi molto alti sono giustificati dall’assenza di garanzie, che solitamente non sono richieste per questo tipo di finanziamenti. Questo però potrebbe deresponsabilizzare il consumatore soprattutto quelli che hanno più difficoltà ad accedere al credito. Cosa succede se non si pagano gli interessi? Semplice, arriva la segnalazione presso le centrali rischi creditizi che può pregiudicare la possibilità di ottenere future richieste di finanziamenti, oltre il rischio di trovarsi alle calcagna le società di recupero crediti.