PayPal, arriva la multa di 2500€: non fare mai questa cosa

La società di pagamenti aggiorna le sue norme, multe salatissime a chi le viola. Le nuove regole entreranno in vigore a novembre.

Recentemente la PayPal ha preso posizione a proposito delle Fake News e ai messaggi d’odio che circolano nel web. La società si schiera contro la disinformazione e le intolleranze.

telefono con logo PayPal

PayPal ha operato un aggiornamento delle proprie norme. Queste norme permetteranno alla società di sanzionare gli utenti fanno uso dei suoi servizi e che diffondono disinformazione o informazioni che possono rappresentare un pericolo per il benessere degli altri utenti.

Viene vietata anche la promozione di odio, violenza, razzismo o altre forme di intolleranza discriminatoria. Il Gigante dei pagamenti digitali prevede, per la violazione di queste norme, sanzioni fino a 2500 dollari che saranno addebitati direttamente sul conto PayPal dell’utente.

Le accuse verso PayPal

Sono piuttosto controverse le nuove norme che PayPal intende introdurre con l’aggiornamento della sua politica di utilizzo. Questa nuova politica entrerà in vigore il prossimo 3 novembre.

PayPal si riserva anche il diritto di prelevare fino a 2500 dollari dal tuo conto per ogni violazione di questa nuova politica di utilizzo, che include un vasto elenco di attività vietate.

I dettagli completi della nuova politica di utilizzo sono disponibili sul sito ufficiale. Ma estrapolando il tralcio che ci interessa si legge che l’invio, la pubblicazione e la condivisione di messaggi non devono promuovere discriminazione, odio e contenuti ritenuti disinformativi.

C’è chi ritiene una follia la nuova mossa portata avanti dalla società di pagamenti digitali, tra questi vi è l’imprenditore americano di criptovalute David Marcus. “È difficile per me criticare apertamente una compagnia che ho amato e a cui ho dato tanto. Ma le nuove politiche di PayPal vanno contro qualsiasi cosa in cui credo. Una società privata ora può decidere di prendere i tuoi soldi se dici qualcosa in disaccordo con la loro opinione. Follia“, dichiara Marcus.

La notizia ha iniziato a diffondersi nel fine settimana e ha scatenato la reazione anche di Brendan Carr, commissionario della FCC, che ha descritto ciò che sta accadendo come “orwelliano”.

PayPal si è difende sostenendo che non intende multare gli utenti per eventuali contenuti che veicolino disinformazione. Definisce come un errore ciò che è trapelato attraverso la pubblicazione della nuova policy.

Tuttavia, al momento della stesura di questo articolo la clausola è ancora presente nel contratto, lasciando pensare che più di un errore potrebbe trattarsi di una marcia indietro in seguito alle polemiche ricevute.