Fotovoltaico, da oggi cambia tutto: enorme stangata

Come ormai tutti ben sapranno, le fonti alternative di energia stanno diventando sempre più importanti e rilevanti in tutto il mondo, soprattutto con l’intenzione di avere il minor impatto possibile sull’ambiente nel corso di questo periodo, sempre più vessato dalla crisi del gas, il caro energia e il caro carburante che stanno affliggendo sempre più l’economia mondiale. 

Tra le fonti alternative principali, troviamo in particolar modo l’energia da biomassa, l’energia eolica e l’energia solare, che sfruttano rispettivamente il vento e il sole per convertirli in energia riutilizzabile.

Fotovoltaico

Proprio in tal senso, arriva in aiuto uno degli ultimi provvedimenti messi in atto, che è stato recentemente approvato e consente l’utilizzo di un modello semplificato per la realizzazione e costruzione di impianti fotovoltaici, a patto che questi non superino i 200 kW.

I dettagli tecnici del modello

Ricordiamo che, fino ad oggi, il limite massimo per il modello semplificato era fissato a 50 kW, ed è stato esteso grazie a questo recente decreto ad opera del Ministero della Transizione Ecologica. Questo modello unico semplificato contiene al suo interno diverse informazioni fondamentali per la realizzazione dell’impianto fotovoltaico, tra cui i dati anagrafici del proprietario dell’immobile, l’indirizzo specifico dell’immobile, la dichiarazione da parte del proprietario di essere in possesso di tutta la documentazione che attesti la conformità del progetto alle normative vigenti del settore, e infine i dati funzionali alla connessione dell’impianto.

Gli impianti fotovoltaici attualmente realizzabili all’interno del territorio italiano sono di due tipologie differenti:

  • Impianti fotovoltaici “stand alone”, che non sono connessi alla rete locale ed operano quindi in completa autonomia, sono solitamente provvisti di una batteria
  • Impianti fotovoltaici connessi alla rete locale: in questo caso l’energia in esubero che non viene utilizzata viene venduta alla rete

I tempi necessari per la realizzazione di un impianto fotovoltaico possono variare molto: si va da un minimo di 2 mesi fino ad arrivare a un massimo di 5 mesi per i lavori più complessi. Uno dei vantaggi della realizzazione di impianti fotovoltaici consiste nel fatto che non necessitano di una particolare manutenzione, con una durata media che si aggira attorno ai 25 anni di funzionamento.