Apple, è ancora record: la mela morsicata non si ferma più

Come molti di voi sicuramente sapranno, oggi è il giorno di lancio di iPhone 14, l’attesissima nuova reincarnazione dello smartphone secondo Apple che integra al suo interno diverse nuove caratteristiche che lo rendono appetibile ai consumatori. In concomitanza con la sua uscita, gli altri protagonisti sono stati rispettivamente iOS 16 (per vari modelli di iPhone e iPad) e Watch OS 9, che apportano nuove funzionalità ai propri dispositivi. 

Sfortunatamente Apple non ha mai comunicato i tassi d’azione dei suoi nuovi sistemi operativi, perciò l’unico strumento per effettuare una buona analisi in merito è quello delle stime: una delle più attendibili a tal proposito è indubbiamente quella operata da Mixpanel, che fa uso di un sistema di conteggio in base alla navigazione sul web con i dispositivi aggiornati, rilevando in questo modo la versione di iOS che viene utilizzata da quel dato dispositivo.

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Le statistiche di iOS 16

Dopo due giorni dall’uscita di iOS 16 per tutti i consumatori, il tasso di adozione si attesta circa al 10%, contro quello del suo diretto predecessore, stabile a circa l’80%. Questo è il segno di un maggior interesse per iOS 16 rispetto a quanto visto l’anno scorso con iOS 15. A tenere il primato, però, rimane ancora iOS 14 con ben il 9% di tasso d’adozione attuale.

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Ricordiamo che una delle principali novità rappresentate dal nuovo firmware iOS 16 è rappresentata dalla possibilità di personalizzare molto liberamente la schermata di blocco iniziale, potendo anche modificare la dimensione del font dell’ora. Lo stesso è valso per il precedente iOS 14, che per la prima volta in assoluto all’interno del panorama di Apple introduceva i widget, completamente personalizzabili. Compreso tra questi due grandi punti di svolta, iOS 15 ha invece rappresentato una semplice stabilizzazione di quanto fatto fino ad ora, senza apportare sostanziali modifiche rispetto al passato.

Chiaramente ricordiamo che queste rappresentano solamente delle stime da parte di analisti del settore, che vanno necessariamente prese con le dovute pinze, ma possono comunque fornire un’idea sull’andamento generale del nuovo sistema operativo firmato Apple.