Apple, arriva la stangata sull’iphone: non si può più acquistare

Ci eravamo lasciati due giorni fa con la presentazione del nuovo attesissimo iPhone 14, in arrivo il prossimo 16 settembre e i cui preordini sono già stati aperti nella giornata di ieri. Nel corso delle ultime ore, però, Apple ha dovuto affrontare problematiche aziendali non indifferenti: scopriamo insieme perchè. 

iphone senza caricabatterie

La compagnia di Cupertino ha infatti recentemente ricevuto una sanzione dal Brasile, a causa degli iPhone venduti senza caricabatterie inclusi all’interno delle loro confezioni. Apple ha infatti deciso, a partire dal 2020 con l’introduzione di iPhone 12, di non includere il caricabatterie nella dotazione dei suoi smartphone, con l’obiettivo di arrivare alla neutralità di carbonio (ovvero un impatto pressochè pari a zero sull’ambiente) entro il 2030.

La sanzione ricevuta da Apple sarebbe pari a circa 2.4 milioni di dollari: una cifra non rilevante se paragonata al fatturato annuo della compagnia, ma che comporta altre problematiche ben più importanti.

Le conseguenze della sanzione

A causa di questa sanzione, infatti, in Brasile è stata vietata la vendita di iPhone finchè non torneranno inclusi i caricabatterie all’interno della confezione. Ricordiamo che questo è un comportamento che sempre più aziende stanno attuando, in ottica di salvaguardare l’ambiente e ridurre l’impatto ambientale al minimo, così come stava accadendo con Samsung e i suoi Galaxy recentemente usciti, che non erano più forniti di caricabatterie e di auricolari, al contrario degli anni precedenti.

Al contrario di Apple però, Samsung ha prontamente provveduto a sistemare la situazione, facendo uscire i suoi recentissimi Galaxy Flip 4 e Fold 4 con inclusi i caricabatterie nelle confezioni.

Iphone e caricabatterie

Apple ha così dichiarato che farà ricorso nei confronti del governo brasiliano, sostenendo che la produzione di caricabatterie rappresenta una grande fonte di inquinamento, e sottolineando quanto sia importante la questione ambientale per l’azienda. A detta della compagnia, infatti, ci sono milioni e milioni di caricabatterie in tutto il mondo che possono essere riutilizzati dai consumatori per far uso dei nuovi dispositivi in uscita.

Non ci resta a questo punto che attendere le prossime settimane e mesi, per vedere come si evolverà la situazione in Brasile e quali saranno i provvedimenti che Apple adotterà in merito, a seguito di questo eventuale processo tra le due parti.