La stampante giusta al momento giusto. Quale scegliere?

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La stampante è una periferica comunemente utilizzata negli uffici, e negli ultimi anni grazie all’evoluzione informatica, è sempre più presente anche nelle case ad affiancare il nostro pc. Grazie ad essa possiamo trasferire su carta il nostro lavoro, una lettera, una fotografia, o qualunque altro documento siamo in grado di generare attraverso il computer.

UN PO’ DI STORIA – La prima stampante nasce nel 1970 anno in cui l’azienda Americana Centronics (a cui si deve lo standard della porta parallela), presenta sul mercato la prima stampante a matrice di aghi. Il livello di questi primi modelli non è alto ma grazie ad Epson, con l’introduzione della matrice a 24 aghi le cose migliorano notevolmente; la qualità divenne comparabile con la tecnologia ad impatto tradizionale, e con la possibilità di effettuare stampe grafiche. Lo sviluppo della tecnologia a getto di inchiostro iniziato da Casio nel 1971 e successivamente da Hewlett Packard, produce nel 1984 la messa in commercio della prima inkjet da parte di HP. Occorrono tre anni per la produzione della prima stampante a colori: la paintjet ancora grazie ad HP. Sempre nel 1971 Xerox Corporation incomincia lo sviluppo della tecnologia laser che porta alle prima commercializzazioni di modelli pesanti e costosi; sarà la giapponese Canon a presentare sul mercato il primo modello nel 1982. La tecnologia non si ferma mai e l’evoluzione porta al formato 3D. Nonostante l’argomento sia molto attuale, Il primo brevetto sulla stampa 3D si deve all’ingegnere americano Charles Hull nel lontano 1986.

Stampante a matrice di punti anni ottanta

Stampante a matrice di punti anni ottanta

CARATTERISTICHE E TIPOLOGIE – Le stampanti a getto d’inchiostro sono probabilmente quelle più utilizzate nelle nostre case, grazie ai bassi costi ed alla discreta qualità che possono offrire. Caratteristica principale è il carrello che si muove avanti e indietro per tutta la larghezza del foglio, il quale viene trascinato perpendicolarmente da un sistema di rulli. Sul carrello sono presenti le testine di stampa, le quali spruzzano sul foglio micro gocce di inchiostro attraverso minuscoli forellini detti ugelli. Questa tecnologia può variare da produttore a produttore. Epson usa il metodo piezoelettrico; questa metodologia prevede l’uso di un cristallo presente sulla cartuccia che, una volta ricevuta una carica elettrica, inizia a vibrare facendo cadere una goccia di inchiostro sul foglio. Canon e HP usano il metodo denominato bubble jet; attraverso il calore viene formata all’interno della cartuccia una bolla, la quale espandendosi spinge l’inchiostro sulla carta. L’inchiostro è contenuto in una o più cartucce; generalmente una per il nero e tre per il colore. Le stampanti laser hanno avuto un’ottima diffusione come utilizzo casalingo grazie all’abbattimento dei costi dell’hardware, e si fanno preferire per le performance che riescono ad ottenere rispetto alle getto d’inchiostro. Sono tre i componenti fondamentali che le distinguono: il laser, il toner ed il tamburo fotosensibile. Il laser genera un fascio di luce su di una lente che è in grado di convogliarlo nei punti desiderati; il raggio colpisce il rullo di stampa che è coperto da un materiale fotosensibile che può caricarsi elettricamente se sollecitato dalla luce. Lo specchio viene movimentato sulla base dei segnali che arrivano dal computer, in modo tale da “disegnare”, per linee orizzontali, l’immagine sul rullo fotosensibile rotante. Il rullo una volta a contatto con la polvere del toner, attira su di se queste particelle di toner nelle zone caricate elettricamente per poi depositarle per contatto sul foglio di carta. Una volta che il toner è passato dal tamburo alla carta, viene fissato con un getto di aria calda.

Stampante laser a colori di Samsung

Stampante laser a colori di Samsung

QUALE COMPRARE? – Scegliere una stampante non è mai troppo facile, i modelli sono tanti e spesso è facile perdersi tra le varie offerte presentate dai produttori. Uno degli aspetti da valutare durante la scelta è la tipologia di stampa; getto d’inchiostro o laser. Le prime sono più diffuse e decisamente più economiche, le seconde offrono qualità migliore ma sono anche più costose. Le stampanti a getto d’inchiostro sono ideali per stampare documenti in bianco e nero, a colori, oltre a poter utilizzare diversi tipi di carta; hanno raggiunto un buon successo commerciale sia per i bassi costi sia per l’utilizzo generale che se ne può fare. Di contro le stampanti inkjet sono più lente delle laser, e la qualità finale del documento dipende sia dall’inchiostro che dalla carta utilizzata. Le stampanti laser sono più costose ma offrono una qualità e un volume di stampa maggiore; in particolare il toner costa di più rispetto alle cartucce ma offre una durata decisamente maggiore. Detto questo, la scelta finale di una stampante dipende chiaramente dall’uso che se ne intende fare. Se si prevede un basso numero di stampe, l’acquisto di una deskjet si fa preferire. Nel caso invece il volume di stampa sia maggiore, una laser risulta la scelta più idonea. Il mercato offre una vasta scelta di modelli per tutte le necessità e gli utilizzi; in particolare i vari produttori si sono specializzati in tipologie differenti di prodotto, starà a noi decidere quella che più si avvicina alle nostre esigenze ed alle nostre possibilità economiche di spesa.

Consumabili sulla rete scelta vincente

Consumabili sulla rete scelta vincente

LA RETE CI VIENE INCONTRO – Una volta scelta la nostra stampante, possiamo tranquillamente rivolgerci presso il nostro negozio di informatica preferito, oppure presso un centro commerciale. Nel primo caso il più delle volte il prezzo finale sarà un prezzo “pieno”, ma il negoziante potrà dedicarvi più tempo per chiarirvi gli ultimi dubbi. Nel centro commerciale forse questo “aiuto” da parte dei commessi potrebbe venire a mancare, ma a vostro favore potreste riuscire a spuntare un prezzo migliore grazie alle offerte o ai sotto costi spesso presenti. Non bisogna mai dimenticare che nell’acquisto di una stampante, oltre all’hardware, bisogna prendere in considerazione altre spese aggiuntive dovute ai costi per toner, cartucce, ed ovviamente la carta. I cosiddetti consumabili incidono sul costo finale del prodotto che abbiamo in mente di acquistare, spesso alcune cartucce sono anche più care della stampante stessa. Visto che tutto questo ha un costo, ed il nostro obiettivo è quello di risparmiare, sarà meglio acquistare cartucce o toner in internet dove il prezzo risulta più conveniente. In rete esistono siti specializzati nella vendita di stampanti e consumabili, il vantaggio di poter effettuare confronti e la possibilità di poter scegliere tra diverse offerte, si rivela spesso la scelta più adeguata alle nostre necessità.

CONCLUSIONI – Questo articolo non ha la pretesa di essere una guida all’acquisto di una stampante, ma più semplicemente di fornire al nostro lettore una serie di consigli basati sull’esperienza che possono essere di aiuto in questi casi. Ricordo che la scelta finale va ponderata con attenzione; non acquistate il primo modello che vi si presenta in negozio, potrebbe non essere la scelta più felice. Se avete ancora dubbi non esitate a chiedere ai venditori che hanno maggiore esperienza, o agli amici che ne hanno già acquistata una e ne sono rimasti soddisfatti. Valutate con attenzione i costi finali e l’uso che ne farete, solo così potrete scegliere la stampante più adatta alle vostre esigenze.

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