Le migliori stampanti: EcoTank, Rigenerate e Leasing

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Il mondo delle stampanti è sempre stato dominato da due tipi di tecnologie ben distinte: modelli laser e getto d’inchiostro. Lo sviluppo in questo campo è stato pressoché stabile, con la tecnologia che non ha subito significative evoluzioni se non con la nascita delle futuristiche (ma non troppo) stampanti 3D, indubbiamente interessanti ma non adatta all’utilizzo quotidiano. Recentemente Epson ha introdotto sul mercato una tecnologia denominata EcoTank, il cui scopo è quello di garantire un cospicuo risparmio sull’acquisto di inchiostro consumabile, migliorare i consumi e creare una delle migliori stampanti sul mercato.

Getto d’inchiostro senza cartucce

I lettori più attenti ricorderanno il sistema di ricarica delle cartucce di tipo refill, utilizzato fino a qualche anno fa e andato in disuso nel tempo. Epson sembra quindi fare un tuffo nel passato riproponendo quella “pratica” in chiave più moderna. La nuova serie di stampanti Epson denominata “ET” si caratterizza infatti per il sistema di alimentazione dell’inchiostro che, a differenza delle tradizionali stampanti a cartucce sostituibili, dispongono di quattro serbatoi integrati da riempire nel corso della prima configurazione tramite le ricariche fornite in dotazione con la stampante.

La stampante Epson EcoTank ET-4550

Un modello di stampante della serie Epson EcoTank 

Grazie alla discreta capacità dei serbatoi, sarà possibile stampare un elevato numero di fogli:

 Epson gioca con i numeri e dichiara una durata media di 4 mila pagine in bianco nero, e circa 6500 a colori, in base al modello scelto.  

Come detto l’utente finale, prima di poter utilizzare la stampante, dovrà riempire i serbatoi, accendere la stampante e seguire la procedura iniziale di primo avvio. I serbatoi sono posizionati lateralmente alla stampante in una sorta di blocco compatto; i materiali utilizzati sono in plastica trasparente e permettono all’utente una visione agevole del livello di inchiostro rimanente. In linea di massima una volta presa la mano nel versare i contenuti nei serbatoi, l’utente potrà dimenticarsi di questa operazione grazie alla grande autonomia di stampa erogata. Nel caso si renda necessaria una nuova ricarica i flaconi di ricambio saranno acquistabili on line (anche direttamente dal sito Epson) o presso negozi fisici.

Cartucce compatibili o rigenerate come alternativa

Se la tecnologia EcoTank non è quella più adatta alle vostre esigenze e possedete la classica inkjet, esiste un modo per risparmiare nell’acquisto di cartucce compatibili, utilizzando per esempio prodotti rigenerabili.

 Spesso il costo delle cartucce originali può essere maggiore di quello della stampante stessa, spiazzando di fatto l’utente al momento dell’acquisto di una ricarica. 

 Il motivo è spesso imputabile al marketing adottato dai produttori che consigliano ai consumatori di acquistare prodotti originali, al fine di evitare problemi tecnici e danneggiare la stampante. Ad ogni modo questo non è sempre vero, spesso infatti le cartucce compatibili forniscono prestazioni paragonabili alle originali, senza incidere negativamente sul funzionamento della stampante stessa.

  • Le cartucce compatibili sono realizzate da produttori terzi, si adattano alle stampanti originali, e costano generalmente la metà di quelle di marca. La loro diffusione è ampia in quanto tendono a coprire l’intera gamma di stampanti disponibili sul mercato, e si possono trovare facilmente on line, nei negozi di informatica o nei centri commerciali più comuni.
  • Le cartucce rigenerate sono cartucce originali che, una volte esaurite, vengono ricaricate presso negozi che offrono questa tipologia di servizio. Questa soluzione offre un doppio vantaggio, sia di carattere economico che in termini ecologici. Oltre a risparmiare sui costi legati alla sostituzione con prodotti originali, sarà possibile riciclare il materiale plastico senza doverlo mandare in discarica. Il costo di una ricarica è piuttosto contenuto, con la sola accortezza che occorre portare in un negozio “fisico” la cartuccia esaurita.

inchiostro-stampanti

Il leasing spesso conviene alle aziende

Una delle alternative adottate dalle aziende medio/grandi è quella di noleggiare le stampanti da produttori certificati per garantire un ammortamento sui costi e l’aggiornamento costante del parco macchine presente in azienda. Anche la locazione è un sistema di acquisizione dell’hardware che consente di evitare esborsi troppo onerosi di denaro per attrezzature destinate alla rapida svalutazione. Tra i vantaggi del noleggio delle stampanti segnaliamo quindi quelli fiscali da parte dell’azienda e quelli legati al mantenimento di un parco macchine moderno e performante. in Italia e nelle grandi città vi sono numerose aziende specializzate in queste pratiche; per esempio una delle aziende territoriali, specializzate nel noleggio stampanti a Roma è Caprioli Solution al pari di altre che operano a condizioni simili su entità locali o sull’intero territorio nazionale.

stampanti-leasing

Il noleggio o leasing delle stampanti è utilizzato da molte aziende di settore.

Considerazioni finali

La tecnologia EcoTank riuscirà a ritagliarsi la sua fetta di mercato nel mondo delle stampanti? Per le aziende che prevedono numerose stampe, il prodotto si rileva una soluzione interessante, al pari del leasing, senza il timore di terminare rapidamente l’inchiostro. Al contrario per un utente casalingo che stamperà poco sarà forse più utile acquistare una classica inkjet, trovando ulteriori modi per risparmiare, acquistando cartucce compatibili o rigenerate. Una premessa va comunque fatta: la tecnologia EcoTank vince sul piano ecologico rispetto a quella tradizionale, i serbatoi vuoti possono essere smaltiti nella plastica a differenza delle cartucce per inkjet che sono considerate un rifiuto elettronico.

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