L’alleato per lo smartphone rotto? La riparazione fai da te

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Ora che il consumismo ha raggiunto livelli davvero esasperanti, soprattutto nel campo della tecnologia, spesso o quasi sempre, lo smartphone rotto viene sostituito o portato in riparazione presso un centro assistenza più o meno autorizzato. Se la riparazione è coperta da garanzia il lavoro è gratuito, ma quando la garanzia è scaduta, i costi delle riparazione possono essere elevati e proibitivi, incentivando la sostituzione dello stesso.

I componenti di uno smartphone moderno.In questo caso le componenti di un nuovissimo iPhone 5S

I componenti di uno smartphone moderno.In questo caso le componenti di un nuovissimo iPhone 5S

Molti ignorano la riparazione fai da te, supportata dalla presenza di numerosi portali online che possono guidare, passo per passo alla sostituzione delle parti danneggiate dei nostri dispositivi. Sostituire il display dello smartphone o del tablet, cover, bottoni, altoparlanti o fotocamere, non è impresa da personaggio epico. Lo abbiamo provato sulla nostra pelle, più volte, raggiungendo ottimi risultati e risparmiando diverse centinaia di euro (sostituzione display iPhone 3GS, Samsung Galaxy Note 2, ecc…).

DOCUMENTARSI – Il punto di partenza è senza ombra di dubbio il sito www.ifixit.com, una vera e propria comunity online, che raccoglie guide e suggerimenti per la riparazione dei più disparati oggetti tecnologici (smartphone, tablet, fotocamere, computer, console, ecc…). Tutte le guide, suddivise per categoria e marca, sono supportate da accurate descrizioni, passo passo, e fotografie dettagliate per smontare i dispositivi e sostituire le parti danneggiate. Personalmente l’ho utilizzato, con successo, per sostituire il display del mio Samsung Galaxy Note 2. Detto ciò, su Youtube ci sono migliaia di video di privati o centri assistenza, che mostrano le operazioni da effettuare e le attrezzature da utilizzare per riparare i dispositivi. Il mio consiglio è quello di studiare la riparazione nei dettagli, documentandosi online, prima di acquistare i ricambi ed iniziare il lavoro.

La pagina principale di iFixit, il portale per tutte le riparazioni.

La pagina principale di iFixit, il punto di riferimento per le riparazioni fai da te.

TROVARE I RICAMBI – Trovare le parti di ricambio per il vostro smartphone, tablet, computer o elettrodomestico non è difficile. Nel caso dei cellulari, esistono numerosi siti che vendono online componenti di ricambio dei dispositivi direttamente a privati a prezzi quasi sempre vantaggiosi. Tuttavia, la vera miniera d’oro è rappresentata da eBay, il portale che permette di trovare tutte le parti che cercate, in Italia, Europa o nel mondo. I prezzi delle parti su eBay sono ancora migliori, anche su ricambi originali. Spesso su ebay si trovano dei veri e propri kit di riparazione che comprendono anche gli attrezzi consigliati per effettuare il lavoro. Il mercato dei ricambi è piuttosto vasto ed i prezzi variabili e concorrenziali. Per esempio potete trovare il display di un iPhone per meno di cinquanta euro, mentre lo stesso ricambio per un Samsung di fascia alta vi costerà molto di più. Il divario è frutto delle leggi di mercato e non vi resta che cercare la convenienza abbinata alla qualità. Consigliamo sempre di chiedere al venditore se il ricambio è originale ed in caso contrario desistere dall’acquistarlo.

Su eBay potete trovare prodotti originali, spesso in Kit, a prezzi molto vantaggiosi.

Su eBay potete trovare prodotti originali, spesso in Kit, a prezzi molto vantaggiosi.

CALMA, PAZIENZA E SANGUE FREDDO – Quando si tratta di dispositivi così piccoli come gli smartphone, il solo fatto di doverli smontare richiede particolare attenzione e dedizione, viti e componentistica sono davvero minuscole e richiedono massima calma, precisione ed attenzione. Mettere mano nel cuore di uno smartphone non richiede particolari conoscenze oltre a questi piccoli ma preziosi accorgimenti. Non dovete avere paura di rompere o danneggiare un prodotto già rotto. Dopotutto, se dovesse andare male la riparazione, potete optare per le uscite di sicurezza, rivendere le parti nuove acquistate e mai utilizzate, vendere il prodotto danneggiato su eBay (lo comprano, fidatevi), oppure portare il dispositivo intero con le parti nuove in qualche centro di riparazione cinese (a Milano siamo pieni) che vi farà il lavoro in pochi minuti a prezzo davvero vantaggioso.

La guida dettagliata per smontare, aggiustare e rimontare il nostro Samsung Galaxy Note 2

SODDISFAZIONE E RISPARMIO – La riparazione casalinga dello smartphone e degli elettrodomestici in generale offre grandi soddisfazioni e consente di farci risparmiare un bel gruzzoletto. In alcuni casi, come per la sostituzione di un display o vetro per iPhone, possiamo spendere meno della metà rispetto alla stessa riparazione effettuata nei centri Apple (fuori garanzia). Nel nostro caso (sostituzione display Galaxy Note 2) abbiamo risparmiato poche decine di euro, il display è costato centocinquanta euro su eBay, ma la riparazione ufficiale Samsung ne costava oltre duecento ed i centri cinesi contattati ne chiedevano centonovanta. Ho riparato il mio smartphone, l’ho riportato in vita con le mie mani, ed il suo valore, almeno ai miei occhi, non ha più eguali.

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