Fornelli a induzione, perché tanti italiani li mettono in cucina: fanno davvero risparmiare? Prima leggi qui

Piano ad induzione si o no? – www.passionetecnologica.it

Sono sempre di più le famiglie italiane che, nell’ottica del risparmio, stanno scegliendo i piani ad induzione per le loro cucine.

Li stanno scegliendo per sostituire quelli tradizionali a gas. Certo, queste due tipologie di fornelli non sono le uniche in giro. Ce ne sono diverse, ma sono le più utilizzate. Molto spesso, poi, si opta, per quelli ad induzione perché sono più di design, più alla moda. E, poi,  sono molto più facili da pulire e tenere in perfetto ordine.

C’é, poi, un altro vantaggio che li riguarda. La cottura è molto più veloce. Ma conviene davvero utilizzare questa tipologia di fornelli? O è foriera di batosta in bolletta? In primis, bisogna considerare che c’é da sostituire tutti il parco pentole e padelle in possesso. Sì, perché quelle che sono presenti nelle dispense delle cucine, non sono compatibili.

E, poi, un’altra cosa che bisogna considerare è l’aumento dei costi energetici che c’é stato nell’ultimo periodo. Certo, questo ha riguardato sia il gas che l’energia elettrice e le bollette stanno per subire una nuova impennata. Parliamo del 12% sulla luce e del 9% sul gas. Quindi, bisogna prepararsi a nuove batoste in vista del prossimo autunno inoltrato e della stagione invernale.

Tornando al nostro discorso, dopo questa breve divagazione, cerchiamo di capire quali siano i fornelli migliori, se quelli tradizionali a gas o quelli ad induzione. Cerchiamo di capirlo insieme, esaminando nel dettaglio tutti i vantaggi e, ovviamente, anche gli svantaggi di questa tipologia di fornelli. Capiamo bene prima di muovere il primo passo.

Fornelli ad induzione si o no? E’ la scelta giusta per risparmiare?

Innanzitutto, ci viene da ribadire che questi fornelli necessitano di pentolame ad hoc. Quindi, tutto ciò che avete in casa deve essere sostituito. E ciò può comportare una spesa anche notevole. Ma se vi accontentate, dovete sapere che esistono in giro delle piastre che fungono da adattatori per le vostre pentole tradizionali.  Molti, poi, non scelgono l’induzione perché spaventati dai consumi energetici e dai loro costi alti.

Piano ad induzione si o no? – www.passionetecnologica.it

Non tengono presente, però, che anche il prezzo del gas è lievitato a dismisura. Bisogna tener presente anche che, come accennato, per cucinare ad induzione si impiega meno tempo rispetto alle preparazione su fornelli a gas tradizionali. Un altro svantaggio del piano ad induzione potrebbe essere l’investimento iniziale, che può superare i 1000 euro, ed il fatto che bisogna optare per un aumento di potenza del contatore nel caso in cui si utilizzi insieme ad un altro elettrodomestico.

Fatte queste dovute precisazioni, ora, non ci resta che capire quale sia l’opzione migliore. Tenendo conto dell’investimento iniziale su questa tipologia di fornelli, c’é da dire che ad un investimento iniziale grande, corrisponde un consumo energetico annuale minore. Al contrario, con un investimento iniziale minore, magari con l’acquisto di un dispositivo più vecchio e meno efficiente, si incorrerà in bollette salate. Ma c’é da dire che, comunque, avrà un peso minore in bolletta rispetto al fornello a gas. E, poi, è molto meno pericoloso dato che non ci sono fiamme libere in giro!