Caro energetico, ancora batoste a fine mese: per fortuna c’è un trucco per risparmiare sul gas

Speravamo in una “tregua” per questo 2023, ma vedendo come sta andando la situazione in queste prime settimane, sembra che tutto sia invariato.

Il caro energetico sta ancora prendendo piede non solo a livello del territorio italiano, ma si è praticamente esteso a macchia d’olio in tutta l’Europa ormai da un anno a questa parte. Tutto è cominciato per la precisione quando in Ucraina sono scoppiati i primi conflitti, risalenti ai primi mesi del 2022, che hanno portato con sé un aumento assurdo dei costi dell’energia, sia elettrica che (soprattutto) del gas metano. Le aziende fornitrici di energia si sono trovate così costrette

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Nonostante gli aiuti che sono (fortunatamente) arrivati da parte dello stato italiano, sono davvero tante le famiglie che tutt’ora faticano ad arrivare alla fine del mese e anzi, rischiano di andare incontro alla soglia di povertà, specialmente nel caso in cui siano composte da 5 o più membri e percepiscano un solo reddito.

È così che oggi abbiamo deciso di fornirvi qualche trucchetto e accorgimento utile per consumare meno gas metano possibile nell’utilizzo quotidiano, e conseguentemente risparmiare sul costo delle bollette dell’energia che vi arriveranno alla fine di ogni mese.

Uno dei passaggi fondamentali in cucina è sicuramente quello di far bollire l’acqua, per cuocere molti piatti come ad esempio la pasta che gran parte degli italiani consuma ogni giorno. In questo caso c’è un metodo molto più veloce ed economico per far bollire l’acqua.

Alternative possibili

Il primo metodo per bollire l’acqua in maniera alternativa è rappresentato dal forno a microonde, all’interno della quale potremo posizionare una pentola colma d’acqua per poi avviarlo. Oltre al forno a microonde esiste un’altra alternativa ancora, rappresentata dal bollitore elettrico: anche in questo caso i tempi per portare l’acqua alla temperatura d’ebollizione sono notevolmente diminuiti, e questo consentirà di risparmiare cifre considerevoli alla fine del mese.

Chiaramente un parametro importante e che va necessariamente tenuto in considerazione in questi casi è la quantità d’acqua che si vuole bollire: nonostante infatti il forno a microonde consumi poco, nel caso di grandi quantità d’acqua impiegherà diverso tempo per portarla alla temperatura d’ebollizione, e così il risparmio sarà praticamente vano.

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Nel caso in cui considerassimo il metodo tradizionale dei fornelli, ci troviamo di fronte a due scelte: possiamo infatti optare tra il fornello classico e quello a induzione. Tra i due, sicuramente il fornello a induzione si è rivelato più economico, con un’efficacia stabilizzata all’85%, contro il 15% del fornello tradizionale.