Frigorifero, ti costa come un condizionatore: non fare più questo errore

Complice il rincaro delle bollette dell’energia (sia elettrica che del gas) che ci troveremo ad affrontare nel corso dei prossimi mesi, è necessario prendere dei provvedimenti in merito.

Il governo ha già emanato diversi decreti, rivolti rispettivamente ai nuclei famigliari, agli enti e alle imprese per aiutarli a fronteggiare questi rincari, con bonus che vanno dai 150 euro fino ai 250 euro a seconda del caso.

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A volte questo però non basta, e quindi bisogna prestare una maggior attenzione a piccole azioni, apparentemente banali e di scarso conto, che in realtà a lungo termine possono fare la differenza. Vi proponiamo quindi alcuni suggerimenti pratici e trucchi utili nell’utilizzo di determinati elettrodomestici. Partiamo oggi dal frigorifero, uno degli elettrodomestici senz’ombra di dubbio maggiormente utilizzati nell’ambiente di casa, e che porta a dei consumi davvero importanti dal punto di vista energetico.

Il frigorifero, infatti, a causa della sua stessa natura (ovvero la conservazione dei propri alimenti a determinate temperature) è acceso 24 ore su 24, e nonostante il suo motore vada in pausa regolarmente, i consumi da un punto di vista energetico rimangono sempre alti. Innanzitutto, è bene porre il frigorifero stesso lontano da ogni fonte di calore, che potrebbe portare inevitabilmente ad un aumento delle temperature. Oltre a questo, deve esserci tassativamente una certa distanza tra il retro del frigorifero e il muro che gli sta di fronte. Nel caso in cui infatti non fosse presente un certo spazio tra il muro e il retro del frigorifero, ci sarebbero problemi nella dispersione del calore, portando di conseguenza a dei consumi maggiori del previsto.

Altri consigli utili

A questo poi aggiungiamo l’ovvio consiglio di tenere il frigorifero aperto solo se strettamente necessario, senza indugiare troppo, in quanto anche pochi secondi bastano a far fuoriuscire l’aria fredda, disperdendo ulteriormente la temperatura fino a quel momento raggiunta, e implicando quindi una maggior quota di energia per tornare al valore di temperatura prestabilito.

Ultimo ma non per importanza, vi consigliamo come sempre di prediligere elettrodomestici che abbiano la più alta classe energetica possibile: un elettrodomestico alla classe A+++, infatti, comporterà un minor consumo dell’energia elettrica e quindi un minor peso sulle bollette mensili dell’energia elettrica, portando a lungo termine a un risparmio considerevole per l’utente che ne fa utilizzo.

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Rispetto infatti ad altre classi inferiori (come possono essere la classe C o la D), si può arrivare senza problemi fino ad un 50% di risparmio del consumo energetico, in un anno di attività.