Ce l’abbiamo fatta: “C’è vita” | Non siamo soli nell’universo

Scoperto un sistema solare alternativo con un pianeta Terra più abitabile del nostro. Gli scienziati trovano nuovi mondi per la vita.

“Siamo soli nel universo?”. Questa domanda ha sempre tormentato tutti gli scienziati, molti non si capacitano a credere che il nostro pianeta sia l’unico pianeta abitabile.

illustrazione di un paesaggio su un pianeta abitabile

Infatti esistono nell’universo molti pianeti che possiedono caratteristiche simili al nostro permettendo lo sviluppo della vita come la conosciamo. C’è chi azzarda che sono molto più abitabili della Terra, questi pianeti si troverebbero su un sistema solare alternativo.

Si tratta solo di ipotesi e teorie, ma questa particolare ricerca sta stimolando moltissimi esperti. Conduce infatti a porci una domanda: cosa sarebbe successo al nostro mondo se tutte, proprio tutte, le sue aree fossero state abitabili?

Pianeti più abitabili

Ci siamo sempre convinti che la Terra rispetto a tutti gli altri pianeti fosse il più life-friendly, naturalmente portata ad abbracciare e ospitare la vita.

Tuttavia, conosciamo bene che vaste aree del globo sono inabitabili, per diverse ragioni. E che, per di più, anche l’interno della nostra Terra è troppo caldo per poter essere anche soltanto esplorato.Iniziando proprio da queste aree inospitali, gli scienziati hanno iniziato a fare delle ipotesi e sono arrivati alla creazione di un sistema solare alternativo.

immagine di giove illuminato dal sole

L’ipotesi formulata inizia bassandosi sul fatto che anche se sappiamo che quando un pianeta ha un’orbita perfettamente circolare attorno alla sua stella, la distanza tra la stella e il pianeta non cambia mai. Molti pianeti hanno delle orbite particolari, definite eccentriche, che ruotano in maniera ovale intorno alle loro stelle madri.

Ciò fa sì che questi pianeti, avvicinandosi alle loro stelle, vedano il loro clima cambiare in modo più o meno drastico. Gli scienziati hanno così ipotizzato che se una di queste orbite in particolare cambiasse, ci sarebbero dei cambiamenti anche nell’orbita terrestre. Di quale orbita parliamo? Di quella di Giove.

Giove, il sistema solare alternativo

Il team di ricercatori dell’Università della California ha ipotizzato come Giove potrebbe rappresentare un sistema solare alternativo.

I ricercatori hanno sfruttato i modelli più dettagliati basati sui dati aggiornati del sistema solare per stabilire che se la posizione di Giove rimanesse la stessa, ma la forma della sua orbita cambiasse. La Terra subirebbe dei profondi cambiamenti, aumentando in maniera netta e sensibile.

Se l’orbita di Giove spingesse l’orbita terrestre a diventare più eccentrica, parti della Terra si avvicinerebbero al Sole in specifici momenti. Così, per esempio, le parti della superficie terrestre che ora sono sotto lo zero si scalderebbero, aumentando le temperature nell’intervallo abitabile.

Chiaramente, in questo ipotetico sistema solare alternativo, l’avvicinamento non sarebbe drastico o drammatico. Avrebbe lo stesso effetto delle stagioni, rendendo ospitali le zone attualmente ostili in modo piacevole e graduale.

Futuro della ricerca di nuovi mondi

Il sistema solare alternativo rimane pur sempre sul piano teorico. Ciò non vuol dire che non dobbiamo considerare come inutili questi studi. Infatti l’ipotesi e le relative valutazioni potrebbero aiutarci a trovare pianeti abitabili.

Grazie a questa ipotesi gli scienziati sono stati in grado di concludere che il movimento di un pianeta gigante è importante nella ricerca per fare previsioni sull’abitabilità dei pianeti in altri sistemi. Ciò significa che per trovare nuovi mondi abitabili occorre valutare l’influenza di ogni corpo celeste nei dintorni e fare delle ricerche per comprendere ogni tipo di influenza. Solo così, un giorno, troveremo davvero dei nuovi mondi.