Addio forno elettrico, con questo non colpirai più la bolletta della luce : finalmente una svolta

Il forno è senz’ombra di dubbio uno degli elettrodomestici maggiormente utilizzati all’interno delle case di tutto il mondo. Spesso all’interno di una casa troviamo il forno elettrico, ma anche il forno a gas rappresenta un’alterna più che valida ad esso.

Scopriamo insieme quali sono le differenze presenti tra il forno elettrico e quello a gas, andando ad illustrarne i rispettivi vantaggi e svantaggi.

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Partiamo infatti dal forno elettrico, che da sempre è stato diviso in due categorie distinte, rappresentate dal modello tradizionale e da quello multifunzione. Il forno elettrico tradizionale è dotato di due resistenze, poste sulla parte inferiore e superiore, che permettono di cuocere gli alimenti che vi introduciamo attraverso il fenomeno dell’irraggiamento. Al contrario, il forno elettrico multifunzione è dotato di ventole che permettono di diffondere l’aria calda in modo molto più uniforme rispetto al forno statico. La modalità ventilata garantisce infatti una cottura maggiormente omogenea, ideale per ogni tipo di carne e pesce.

Passiamo invece al forno a gas, che è considerata una più che ottima alternativa al forno elettrico tradizionale. I forni a gas prevedono la presenza di un bruciatore nella parte inferiore, che permette di trasmettere il calore nella parte interna della camera, riuscendo in tal modo a distribuirlo attorno alle pareti. Una volta raggiunta la temperatura massima (nel giro di poco tempo, rispetto al forno elettrico), la fiamma si abbassa in maniera automatica, lasciando il calore pressochè costante per tutta la durata della cottura dei propri alimenti.

I vantaggi del forno a gas

Tra i punti di forza del forno a gas troviamo senz’ombra di dubbio la sua economicità, oltre che la velocità estrema con cui è in grado di raggiungere le più alte temperature rispetto al forno tradizionale. Il forno a gas in particolare è molto consigliato per la cottura della pizza (e altri alimenti di questa tipologia, che richiedono una temperatura di cottura uguale o maggiore di 220 gradi centigradi). Basterà quindi infornare la propria pizza circa a mezza altezza, per poi cuocerla nel giro di qualche minuto.

Anche il costo di gestione è sensibilmente inferiore a quello di un forno elettrico. Il forno elettrico, inoltre, non può essere utilizzato in contemporanea con altri elettrodomestici a grande consumo (come la lavatrice, per esempio) dal momento che, insieme, andrebbero abbondantemente a superare la capacità massima d’erogazione, portando a far saltare la corrente.

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È anche questo uno dei vantaggi del forno a gas rispetto all’elettrico: il forno elettrico infatti presenta consumi davvero alti, in special modo per le cotture più durature. Il forno a gas, di contro, ha dei consumi ridotti, dal momento che il bruciatore riesce a mantenere la temperatura costante.