Xiaomi Amazfit Pace, lo Smartwatch Economico e Completo

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Molti lettori di Passione Tecnologica conoscono già il noto marchio Xiaomi, brand cinese che nel giro di pochi anni è riuscito a ritagliarsi una fetta importante nel mercato degli Smarphone, dei fitness tracker e di altri prodotti tecnologici in generale. Mi Band 2 è stato per molto tempo l’indossabile di riferimento, grazie alle sue prestazioni e un prezzo decisamente contenuto. Ora, con Amazfit Pace l’azienda offre un prodotto completo, che unisce il meglio di entrambi i mondi, di qualità, a prezzi accessibili per tutte le tasche. Qui di seguito vi presento la recensione di Amazfit Pace versione inglese, acquistabile Online su Gearbest.  

SmartWatch Xiaomi Amazfit Pace

Xiaomi Amazfit Pace: Smartwatch Economico

 Design e Materiali  

Ma com’è il design di questo smartwach? Inutile dire che a me è piaciuto molto fin da quando l’ho visto nelle prime immagini online; dal vivo colpisce ancora di più perché mostra un grande equilibrio tra sportività ed eleganza, che pochi smartwatch possono vantare. Questo è dovuto al corpo in ceramica scura, che non solo lo rende unico, ma che ha dimostrato essere molto resistente per tutto il periodo della prova e non solo. Il vetro è inoltre dotato di Gorilla Glass, oltre a possedere la certificazione IP67, resistente ad acqua e polvere. Nella parte alta è presente un piccolo tasto che serve ad attivare la retroilluminazione dello schermo e sbloccare lo smartwatch, mentre sul retro sarà possibile posizionare la docking per la ricarica del dispositivo. Il cinturino fornito in dotazione è in gomma, disponibile in un appariscente color arancione, oppure in un più sobrio nero. Caratteristica del cinturino è che può essere facilmente sostituito con qualsiasi modello da 22 mm. Online è possibile trovare diverse soluzioni, sia in metallo o in pelle, che per pochi euro, ci permetteranno di poter personalizzare il nostro Amazfit nella maniera più adatta ai nostri gusti o esigenze.

SmartWatch Xiaomi Amazfit Pace

 Schermo e Caratteristiche 

Lo schermo dell’Amazfit Pace mette in mostra un display touchscreen LCD a colori  di 1,34 pollici, per una risoluzione di 320×200 pixel. La parte touch, a differenza di quanto ci si possa aspettare, non è sempre attiva, ma per renderla tale occorre tenere premuto il tasto di sblocco di cui vi abbiamo riferito. Quando è necessario interagire con una notifica, avviare un allenamento, o fare qualsiasi cosa che non sia controllare l’ora, è necessario sempre premere il pulsante fisico. Ho trovato questa modalità particolarmente scomoda, in particolare con le notifiche. Quando viene visualizzato un messaggio o una mail, mi aspetto di poter interagire fin da subito, invece di dover prima passare per un pulsante, che a volte risulta anche scomodo da trovare.

Il display ha un’altra caratteristica atipica, ovvero possiede una tecnologia che lo rende molto luminoso alla luce diretta del sole e praticamente invisibile in condizioni di scarsa luminosità, con retroilluminazione disattivata. Non è certamente il miglior display che abbia mai visto su uno smartwatch, ma nel complesso è discreto, soprattutto per la fascia di prezzo a cui viene proposto.

La connessioni del dispositivo sono ai massimi livelli, possiamo infatti trovare Bluetooth 4.0, WIFI, e GPS integrato. La batteria da 280 mAh, sebbene non sia di altissima capacità , permette un uso decisamente elevato garantendo diverse giornate di utilizzo senza dover ricaricare il dispositivo.

 Funzionalità e Software 

Il sistema operativo di Amazfit Pace è basato su Android, sviluppato da Xiaomi – da non confondersi con Android Wear -, e risulta compatibile anche con Apple iOS. Tra le caratteristiche di Amazfit Pace troviamo la possibilità di tracciare i passi, la distanza e le calorie. Può anche monitorare attività a richiesta come corsa, passeggiata, corsa al coperto, in pista e bicicletta. Appena si seleziona uno di questi sport, lo smartwatch incomincerà a rilevare il segnale GPS. L’aggancio al segnale non sembra molto veloce (può richiedere oltre 30 secondi), prima di iniziare a correre, ci toccherà attendere un po’ di tempo. A fine attività lo smartwatch ci mostrerà una serie di statistiche di sintesi, dati che rimarranno nella memoria interna, fino a che non decideremo di trasferirli sullo smartphone attraverso l’apposita app di Xiaomi. L’app in questione si chiama “Amazfit Watch” e può essere scaricata sia dal Play Store di Google, che dall’App Store di Apple. Purtroppo il software di Xiaomi ha una grave lacuna, ovvero non permette di sincronizzare direttamente le attività sportive. Per fare questo infatti la casa cinese si appoggia ad un servizio esterno, offerto da “Strava” e la cosa ci costringerà ad effettuare un’ulteriore registrazione, prima di poter usare le varie funzionalità proposte.

Questo smartwatch, come molti altri modelli presenti sul mercato, permette la notifica di app di messaggistica o mail, direttamente sul nostro polso, una funzione molto comoda nel caso non sia possibile raggiungere il telefono o non lo si voglia tirar fuori dal taschino. La notifica, se non troppo lunga, sarà visualizzabile sullo schermo al completo. In ogni caso, non sarà possibile rispondere direttamente dallo smartwach, e nel caso di un’ulteriore notifica sullo schermo comparirà la voce di un secondo messaggio in arrivo, e non la visualizzazione del messaggio stesso.

Tra le ulteriori funzioni disponibili, visualizzabili a schermo facendo una swipe verso sinistra segnaliamo: previsioni del tempo, misurazione del battito cardiaco, bussola, allarmi, contapassi e musica. La musica potrà essere ascoltata collegando lo smartwatch ad una cuffia bluetooth e attraverso la memoria interna di 4 GB (poco più di 2 GB disponibili all’utente), sarà possibile inserire un certo numero di mp3 pronti per l’ascolto. Molto comodo nelle nostre sessioni di allenamento, dove un po’ di musica non guasta mai ed inoltre non saremmo costretti a portarci dietro lo smartphone.

 Conclusioni  

Amazfit Pace, dopo la prova è diventato il mio smartwatch principale, sostituendo in un colpo solo l’orologio tradizionale e la Mi Band 2. Devo dire che mi ha decisamente convinto sotto vari aspetti, come costruzione, funzionalità e prezzo contenuto. Ovviamente il prodotto non è perfetto ed hai i suoi difetti, come il tasto per lo sblocco, la bassa luminosità del display, che non aiuta in ambienti poco illuminati e la mancanza di un microfono per risposte alle notifiche. L’applicazione dedicata allo smartphone si poteva sviluppare meglio, difatti risulta decisamente limitata, in quanto è utile solamente per il primo abbinamento con il dispositivo, la sincronizzazione dei dati e la modifica delle watch faces. Mi auguro che Xiaomi possa migliorarlo in futuro, come già fatto con l’ottimo MI Fit. Non penso ad ogni modo di sbilanciarmi nel definire Amazfit Pace un activity tracker molto performante, dal design elegante e autonomia elevata, per ogni tipologia di utilizzo.

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