WhatsApp, messaggi gratuiti ma con cautela

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L’applicazione che più di tutte ha saputo conquistare il mercato degli smartphone è indubbiamente WhatsApp, il programmino disponibile per iPhone, BlackBerry, Android, Windows Phone, Nokia Symbian60 e telefoni S40 che consente in maniera funzionale e gradevole di inviare sms gratuiti sfruttando la propria connettività dati. Attualmente gli utilizzatori mondiali dell’applicazione sono oltre 20 milioni. WhatsApp è una vera bomba, basta installarlo sul proprio telefonino ed il gioco è fatto, l’applicazione sincronizza la rubrica telefonica del telefonino e consente di inviare e ricevere sms gratuiti verso i nostri contatti della rubrica che dispongono della stessa applicazione.

Conversazione con WhatsApp per Android.

FUNZIONAMENTO – WhatsApp sfrutta il protocollo XMPP, rinonimato amichevolmente FunXMPP, che sfrutta il servizio di autenticazione JABBER. Le comunicazioni sono trasmesse utilizzando il certificato SSL non crittografato ed i messaggi testuali sono inviati al destinatario in formato di testo normale. Immagini e video sono invece caricati e “parcheggiati” sui server WhatsApp via protocollo HTTP ed inviati al destinatario con codifica su Base64. Il risultato è quello di poter utilizzare l’applicazione come una sorta di chat in tempo reale per poter interagire con i nostri contatti. Ma i messaggi scritti con WhatsApp sono sicuri?

FALLA DI SICUREZZA – L’applicazione per accedere ai server, utilizza una password auto generata che consiste nel codice IMEI per i dispositivi Android e nel MAC ADDRESS della scheda di rete per i dispositivi iOS Apple. Il codice IMEI è facilmente individuabile dai malintenzionati, mentre ancor più facilmente è rilevabile il MAC ADDRESS della scheda di rete per i dispositivi Apple. E’ stato dimostrato che l’utilizzo di WhatsApp con lo smartphone connesso ad una rete pubblica è molto pericoloso poiché il rischio di vedersi intercettare il proprio account con tanto di messaggi e rubrica è davvero alto. A tal proposito, in rete circolano diversi tool per intercettare gli account WhatsApp. Poichè non è attualmente possibile modificare la password predefinita di WhatsApp, il nostro consiglio è quello di utilizzare questa applicazione solo tramite la propria Wi-Fi domestica protetta o più semplicemente con la connessione telefonica della SIM del vostro operatore telefonico. In tal caso la sicurezza è garantita dalle protezioni preimpostate sulla rete.

Lo sniffer utilizzato dai tecnici del sito tedesco “heise.de” dimostrano la falla di sicurezza di WhatsApp su rete Wi-Fi non protetta.

RIPRODUZIONE RISERVATA ©

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