Le caraffe filtranti finalmente sotto accusa

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Ebbene, in seguito al test di Altroconsumo, il mercato delle caraffe filtranti non ha avuto flessioni, anzi, è cresciuto a dismisura tanto da veder comparire questi prodotti sempre più frequentemente negli scaffali di tutti i centri commerciali, anche i più piccini.

Tuttavia, recentemente è intervenuta la magistratura italiana tanto che il pm Raffaele Guariniello ha commissionato una perizia da parte di esperti, la quale ha dimostrato l’assoluta inefficienza delle caraffe in fatto di depurazione dell’acqua. Se ciò non fosse sufficiente, poiché già lo sapevamo, le indagini hanno dimostrato che l’acqua “depurata” risulta  impoverita di sali minerali quali calcio, magnesio e potassio, necessari per l’organismo.

Ma siamo fortunatamente arrivati ad una svolta, si è mossa la magistratura e di conseguenza il Governo Italiano che, nella figura del Ministro della Salute in carica, Renato Balduzzi, ha intimato alle società che producono caraffe di cambiare la composizione dei loro prodotti (ne vedremo delle belle), perché così non si può andare avanti, con uno sguardo alle migliaia di persone che le utilizzano in buona fede non essendo informate del fatto che, invece di migliorare la qualità dell’acqua possano peggiorarla con gravi rischi per la salute.

Il Ministro della Salute Renato Balduzzi

Per concludere, ricordiamo che l’unica funzionalità accertata delle caraffe filtranti attualmente in commercio resta quella di modificare le proprietà organolettiche (sapore, odore, colore) del prezioso e vitale liquido.

State molto attenti e non fatevi ingannare da pubblicità ingannevoli e pericolose.

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