Il tesoro inestimabile dei nostri rifiuti hi-tech

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La maggior parte di noi, è possessore di cantine, soffitte o garage sommersi da vecchi gingilli tecnologici che giacciono impolverati e non verranno mai più utilizzati in futuro. Purtroppo, molti di questi rifiuti non avrà mai la fine che merita, perché una volta deciso di gettarli via saranno convogliati nella raccolta rifiuti indifferenziata che non prevede alcun riciclo.

Secondo le stime degli esperti, sono il 48% gli elettrodomestici che conserviamo anche se non funzionano

Eppure dei rifiuti tecnologici non si dovrebbe buttare nulla poiché quasi tutti i componenti presenti al loro interno sono riciclabili, per il bene dell’ambiente e per un consistente guadagno di risorse. Secondo una ricerca del politecnico di Milano, da 100 vecchi telefonini si possono estrarre 9 chili di rame, 250 grammi di argento e 25 grammi d’oro più vari metalli e plastiche che, se interamente recuperati, potrebbero produrre un valore di 195 milioni di euro anno, una somma di assoluto riguardo. Per questo motivo sarebbe opportuno prelevare queste reliquie e portarle presso qualche piattaforma ecologica specializzata oppure da un rivenditore che si occuperà dello smaltimento corretto. Il problema è che nel corso del 2012, la raccolta dei Raee, ovvero i Rifiuti da apparecchiature elettriche e elettroniche, ha registrato per la prima volta dopo 5 anni una diminuzione pari a circa l’8,5% rispetto al precedente anno. Si tratta di circa 22 milioni di chili in meno rispetto al 2011.

ALTERNATIVA ALLO SMALTIMENTO – Eppure lo smaltimento dei rifiuti non è la sola strada da percorrere, vi sono infatti alternative apprezzabili che ci consentono di valorizzare i rifiuti hi-tech barattandoli con altri prodotti magari più graditi. Nel nostro paese sono in aumento gli utenti iscritti a siti internet dedicati allo scambio di oggetti, un vero e proprio baratto online senza scambio di denaro, destinato a ridurre la produzione di rifiuti ed aiutando notevolmente la natura. Tra i portali che offrono baratti online e possibilità di scambio prodotti segnaliamo www.zerorelativo.itwww.reoose.itwww.reecycle.itwww.e-barty.it (il più commerciale di tutti). Scambiare i prodotti con altri utenti potrebbe essere la soluzione ai nostri rifiuti, nonché un utile strumento di salvaguardia dell’ambiente e del disordine delle nostre abitazioni.

Statistiche relative ai rifiuti tecnologici riportate dal mensile dei soci coop

 

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