Aprire un negozio online, piattaforme e software utili

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Negli ultimi anni parallelamente alla diffusione di internet ha preso quota la vendita online di prodotti e servizi con la creazione di negozi virtuali con veri e propri carrelli. I numeri sono dalla parte dell’e-commerce con un fatturato stimato per l’intero 2013, pari a 11,2 miliardi di euro, in salita del 17% rispetto all’anno passato (fonte Sole 24 ore) e dall’aprile 2012 a oggi gli e-shopper, ovvero i compratori online, sono aumentati di oltre il 50 per cento raggiungendo quota 13,6 milioni (fonte Human Highway-Netcomm) toccando un picco di 14 milioni nel periodo natalizio.

Il fatturato dei negozi online per il 2013, in netta crescita, è superiore agli 11 miliardi di euro.

Il fatturato dei negozi online per il 2013, in netta crescita, è superiore agli 11 miliardi di euro.

Poiché la concorrenza di commercianti online è agguerrita e la rete pullula di negozi virtuali più o meno frequentati, i nuovi potenziali venditori dovranno preparare una struttura di vendita molto valida sia dal punto di vista qualitativo, per quanto riguarda grafica e funzionalità del sito web, che da quello merceologico, trovando l’idea giusta della tipologia di prodotti da vendere. In questo articolo cercherò di fornire delle linee guida per la scelta della categoria di prodotti e della struttura del negozio online, per cominciare a vendere con discreta qualità. Non saranno affrontati, per ragioni di spazio, argomenti di carattere legale e legislativo.


Prima di cominciare, vorrei che tutti quelli che stanno seriamente pensando di aprire un negozio online rispondessero ad una semplice ma efficace domanda. Perché la gente dovrebbe comprare i prodotti del mio negozio? Se non avete risposta significa che siamo lontani dalla buona strada e vi consiglio di leggere l’articolo e riflettere per qualche giorno prima di cominciare.

PRODOTTI DA VENDERE – Fate molta attenzione e ponderate bene la scelta dei prodotti che dovrete vendere nel vostro negozio online. Per ogni categoria, specie le più vaste, è possibile optare per una vendita dettagliata (se per esempio scegliete la fotografia potete fare un negozio che vende solo gli obiettivi per macchine fotografiche)su un segmento particolare di prodotti piuttosto che alla vendita generica che coinvolge l’intero settore scelto (vendo tutto ciò che riguarda la fotografia, fotocamere, schede di memoria, obiettivi, cavalletti, custodie, ecc…). Per esperienza posso dirvi che la vendita selettiva è più semplice da gestire e potrebbe portare a risultati migliori poiché vi consentirebbe di specializzarvi maggiormente. Puntate al settore elettronico di computer, telefonini, televisori e simili, solo se avete fornitori che vi consentono di offrire prezzi davvero competitivi (ne esistono ancora?), in caso contrario non addentratevi in questa strada già molto satura sul web e piena di offerte e venditori competitivi. Meglio puntare all’abbigliamento, un settore che nel 2013 ha avuto incrementi di vendite del 30% circa, negozi di scarpe, vestiti, cappelli e simili sono ben visti sulla rete. Altre idee possono essere la vendita di vino (esistono poche alternative qualitative in rete), un negozio dedicato al mondo del caffè (caffetteria ed accessori) nel quale potrete vendere la materia prima, le macchine espresso ed accessori. Il settore degli accessori e ricambi per auto e moto è ben frequentato ma, come nel caso del settore elettronico, molto diffuso e concorrenziale. Se avete buoni fornitori e ottime idee potete provare. Aprire un negozio di prodotti per la casa, decorazioni, bomboniere, casalinghi, potrebbe essere una bella idea, tirano molto e possono avere una buona resa. La categoria di articoli da giardino è interessante, se puntate a questa tipologia vi suggerisco di puntare a prodotti tradizionali quali attrezzi, decorazioni da giardino, affiancati a prodotti specifici quali prati sintetici o sistemi d’irrigazione. Idee o categorie diverse da quelle elencate possono essere valide poiché non diffuse.

Esempio di negozio online che vende esclusivamente vino. E' uno dei pochi siti disponibili ed organizzati nel settore.

Esempio di negozio online che vende esclusivamente vino. E’ uno dei pochi siti disponibili ed organizzati nel settore.

CREARE IL NEGOZIO – Fino a pochi anni fa, chi voleva creare un negozio online era obbligato ad acquistare un pacchetto preconfezionato che offriva dominio + piattaforma del sito che occorreva solo personalizzare e riempire di prodotti. Oggi, fortunatamente, esistono diverse alternative per aprire un negozio online e si può optare per scelte gratuite oppure a pagamento. Se non siete smanettoni di informatica e non avete troppa dimestichezza, vi consigliamo di puntare su prodotti preconfezionati come quelli offerti da Framecommerce che vi propone un negozio già pronto, associato al dominio, che consente di gestire magazzino (ha un modulo di importazione listini), fatturazione e contabilità. Altri prodotti a pagamento e di simile impostazione sono offerti da Register, 1&1, Hosting Solutions con il suo Active Shop, Aruba, One.com e tanti altri.

Esempio della piattaforma e-commerce offerta dal portale Framecommerce

Esempio della piattaforma e-commerce offerta dal portale Framecommerce

Esistono alternative gratuite, rappresentate da moduli per i più famosi CMS gratuiti quali Joomla e WordPress. Se avete dimestichezza con il CMS Joomla e non volete spendere denaro, vi consigliamo di utilizzare questa piattaforma, affiancandola al modulo Virtuemart in grado di rendere il vostro sito un vero e proprio e-commerce che non ha nulla da invidiare ai servizi più blasonati a pagamento. Utilizzando questa soluzione potrete fare da voi il negozio, selezionando il tema che preferite sfruttando tutte le potenzialità offerte dal prodotto gratuito. Virtuemart non è l’unico modulo gratuito in grado di trasformare un sito Joomla in negozio. Se preferite WordPress vi segnaliamo la disponibilità di plugin gratuiti quali Woocommerce, WP E-Commerce, eShop, Quick Shop, YAK Shopping Cart e tanti altri, in grado di trasformare il CMS WordPress in negozio online. Esistono anche alternative gratuite quali PrestaShop, il software e-commerce Open-source attivo dal 2007 con al seguito una comunity di utenti diffusissima. PrestaShop è un modulo completo ed indipendente che consente di gestire ed allestire un negozio e-commerce dalla A alla Z. Per utilizzarlo bisogna avere un dominio, uno spazio hosting con satabase MySql e scaricare gratuitamente dal sito ufficiale la piattaforma all’ultima versione. E’ impossibile elencare tutte le altre  soluzioni perché sono davvero numerose, ma tutto ciò è sufficiente per indirizzarvi verso la piattaforma migliore e farvi intuire che le strade da percorrere dal punto di vista tecnico sono molteplici.

Esempio di Front-Office e Back-Office ottenibili con la piattaforma gratuita PrestaShop

Esempio di Front-Office e Back-Office ottenibili con la piattaforma gratuita PrestaShop

PUBBLICIZZARE IL NEGOZIO – Il mio consiglio, soprattutto per i primi passi della vendita, quando ancora non sarete famosi ed il vostro brand risulterà poco diffuso, è quello di affiancare il vostro sito e-commerce ad un vero e proprio negozio civetta di supporto, magari su portali come ebay, che vi permetterà di ampliare le vendite molto velocemente e promuovere al tempo stesso il vostro sito principale. Dal punto di vista tecnico, creare un negozio su ebay è molto semplice se affrontiamo tutti i tecnicismi del caso, sfruttando magari software specifici presenti in rete che vi consentono di importare listini e cataloghi direttamente nel negozio. Altre soluzioni di marketing possono essere l’aggregazione dei nostri prodotti su portali di comparazione prezzi e siti di annunci online. Sistemi come Google AdWords, banner publicitari e simili sono consigliati soprattutto nei primi tempi in modo da indicizzare sulle prime pagine della serp di Google i nostri prodotti con la conseguenza di essere maggiormente visibili.

Il posizionamento dei nostri banner con le campagne pubblicitarie di Facebook

Il posizionamento dei nostri banner con le campagne pubblicitarie di Facebook

SOCIAL NETWORK – Per aumentare le probabilità di successo non bisogna trascurate l’importanza di creare una pagina dedicata al vostro negozio su Facebook, Google Plus e Twitter, ovvero i principali social esistenti. Una pagina ben curata, con tanti fan, può essere una splendida vetrina per i nostri affari. Per quanto riguarda Facebook è possibile espandere il bacino di utenti acquistando campagne pubblicitarie interne destinate ad un pubblico mirato in base all’età demografica, preferenze anagrafiche ed aree geografiche. Per quanto riguarda Google Plus, possiamo realizzare una pagina aziendale che porta al famoso autorship nella serp delle ricerche ovvero il miglioramento grafico dei risultati (provate a cercare su Google il nome di un brand famoso ed osservate la grafica dei risultati) e l’integrazione di recensioni e giudizi sul nostro negozio.

Esempio di serp ottimizzata per la ricerca della parola Samsung

Esempio di serp Google ottimizzata per la ricerca della parola Samsung

QUANTO TEMPO E FATICA – Resta scontato che per il successo del nostro negozio occorre che tutti questi elementi siano ottimizzati e realizzati con estrema precisione, passione e spirito imprenditoriale. Ricordate che anche se il negozio è virtuale e decidete di gestirlo direttamente dalla vostra abitazione, non è per nulla semplice e richiede diverse ore di dedizione e lavoro quotidiano. Il dropshipping non fa eccezione poiché comprende elementi impegnativi quali gestione degli ordini, contabilità, rapporto con i fornitori e tecnicismi del negozio portando via molto tempo e fatica. Il mio consiglio è quello di intraprendere questa nuova attività come lavoro a tempo pieno, dedicando l’intera giornata ad esso, evitando di sfruttare le ore serali o notturne per la gestione del nostro negozio.

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