Apple Keynote, il teatrino che illumina iPhone 6 e Watch

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Per comprendere la reale differenza tra Apple e Samsung basta tornare indietro di qualche ora ed analizzare l’enorme impatto che il Keynote (presentazione prodotti Apple) ha suscitato tra media e popolazione mondiale. Ne parlavano telegiornali, trasmissioni televisive, radio, per le strade si assaporava l’aria dell’attesa, quasi fosse una finale dei mondiali di calcio. Eppure si trattava pur sempre della presentazione di uno smartphone ed un orologio, prodotti tanto cari quanto attesi. Alla faccia della crisi economica il Flint Center di Cupertino era gremito di appassionati ed intrepidi signori pronti a sbavare dinnanzi a qualsiasi cosa venisse presentata su quel palco. Ad un certo punto ho avuto l’impressione che, anche se avessero annunciato e mostrato due vecchi Motorola Startac la gente si sarebbe comunque alzata in piedi ad applaudire.

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il nuovo Apple Watch

Alla fine della serata annotiamo la presentazione dei nuovi iPhone 6 (plurale corretto, sono addirittura due), il Watch ed il nuovo servizio per i pagamenti Apple Pay, al quale la casa di Cupertino ha dedicato gran parte della serata. Per la cronaca, iPhone 6 ha un display da 4,7 pollici, più grande rispetto al precedente iPhone 5s ed una fotocamera migliorata con stabilizzatore ottico, mentre iPhone 6 Plus ha uno schermo da ben 5,5 pollici e caratteristiche medesime del fratellino minore. Entrambi gli iPhone sono stati rivisti esteticamente e presentano dei lineamenti più arrotondati e gentili rispetto al passato.

L’orologio, una novità per Apple, non è altro che uno smartwatch tradizionale, al quale Apple ha dedicato parecchie attenzioni estetiche e cura nei dettagli, ma presenta tutte le funzionalità presenti nei modelli già introdotti sul mercato dalla concorrenza che vede Samsung protagonista con ben sei modelli già prodotti.

I nuovi iPhone 6 e iPhone 6 Plus

I nuovi iPhone 6 e iPhone 6 Plus

Tornando al Keynote, non ci si meraviglia che i prodotti Apple abbiano tanto successo se alla base del loro lancio vengono venduti e promossi con grande stile e capacità. Se prendiamo come esempio le presentazioni dei prodotti Samsung, ci rendiamo conto della differenza enorme tra le due operazioni di marketing. Samsung durante i suoi eventi prova ad essere concreta e si concentra sulle funzionalità del prodotto mostrando in diretta tutto ciò che può essere fatto con essi. Potrebbe essere buona cosa, peccato che vi siano tante, troppe operazioni da mostrare in un dispositivo come il Galaxy S5 ed in questo modo si rischia (alla grande) di creare confusione ed annoiare il pubblico, alla ricerca di scenografia e spettacolarità, ingredienti ben famosi dalle parti di Cupertino. Nel Keynote di ieri, Apple ha mostrato tanti video (creati ad arte, immagini, ma davvero pochissime prove, in diretta, di iPhone e Watch, tralasciando diverse funzionalità di essi, che sarà l’utente a dover scoprire.

A scuola ci insegnavano quanto fosse importante il marketing per un’azienda, ma nel caso di Apple diventa addirittura una prerogativa, la brillantina sui suoi prodotti, che altrimenti, sarebbero immersi nel calderone, tra quelli della concorrenza, alla quale, rientra perfettamente Samsung, nel suo brodo di ingenuità e praticità.

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