Samsung Galaxy Gear, cosa (non) possiamo fare davvero

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Abbiamo aspettato qualche settimana prima di esprimere un reale giudizio sul Galaxy Gear, primo Smart Watch marchiato Samsung, lo abbiamo provato sul campo, nella vita reale, cercando di evidenziare quelle che possono essere le reali capacità ed utilità del dispositivo. Partiamo dall’estetica, robustezza e dalle dimensioni del Gear, non dimenticando che al contrario di smartphone e tablet dev’essere indossato, portandolo al polso e quindi è essenziale che non sia troppo “scomodo” ed invasivo.  Le nostre considerazioni sono le seguenti:

Il Samsung Galaxy Gear accanto al Samsung Galaxy Note 2 con il software di gestione.

Il Samsung Galaxy Gear accanto al Samsung Galaxy Note 2 con il software di gestione.

ESTETICA E DIMENSIONI– Ce lo aspettavamo più grande e pesante, invece abbiamo dovuto ricrederci, non è più ingombrante di un Casio G-Shock ed è un vero peso piuma (meno di 74 grammi) tanto che nelle nostre prove di durata non ci ha causato alcun fastidio. Il cinturino, al quale è annessa la fotocamera, è in gomma, antiallergico con chiusura a clip in metallo. La scocca è realizzata in acciaio inossidabile e plastica. Tutto sommato, gli ingegneri di Samsung hanno lavorato bene rendendolo gradevole e facile da utilizzare tutti i sacrosanti giorni.

ROBUSTEZZA – Il Gear sembra robusto, le quattro viti poste ai lati del display lo rendono apparentemente più “massiccio” di quanto non lo sia realmente, ma soprattutto indicano che, in caso di necessità, può essere aperto per effettuare le riparazioni del caso senza particolari difficoltà. Nota dolente è rappresentata dal vetro che protegge il display da 1,63”, che ricopre il 90% circa dell’orologio senza alcuna protezione, rendendolo molto vulnerabile agli urti (scommettiamo che la prima parte a rompersi sarà proprio questa?).

COLLEGAMENTO – Ma come si collega al nostro telefonino? Semplice, in pochi secondi, è sufficiente attivare la funzione NFC sullo smartphone, toccare la base di ricarica del Gear con il retro del telefono ed installare l’applicazione Gear Manager (verrà proposta automaticamente) attendendo che il collegamento tramite Bluetooth venga stabilito. I dispositivi resteranno legati automaticamente.

DISPOSITIVI COMPATIBILI – Il Samsung Galaxy Gear è compatibile con Il Galaxy Note 3, Galaxy Note 2, Galaxy S4 e Galaxy S3 e comunque tutta la famiglia di Galaxy con sistema operativo ufficiale Android 4.3 Jelly Bean.

REATTIVITA’ E PRESTAZIONIUn prodotto così piccolo, con applicazioni ottimizzate e poco esigenti, dotato di processore da 800Mhz e 512MB di RAM, non può che brillare in prestazioni (sarebbe come dotare una calcolatrice di processore Dual-Core, immaginate che calcoli spaziali?). A proposito, il display touch screen è un Super Amoled davvero reattivo. Ad arricchire il tutto c’è una memoria interna da 4GB per memorizzare le nostre immagini ed in nostri dati e la batteria da 315 mAh che consente di arrivare tranquillamente a fine giornata.

Esempio di personalizzazione per il Galaxy Gear

Esempio di personalizzazione per il Galaxy Gear

Appurata la particolarità estetica e la connessione con lo smartphone del Samsung Galaxy Gear, la domanda spontanea è piuttosto ovvia: “cosa posso davvero fare con questo orologio?” Sveliamo la risposta elencando le azioni possibili e quelle improbabili o non contemplate da questo Samsung:

 COSA POSSIAMO FARE CON IL GEAR:

  • Fare e ricevere chiamate con il vivavoce integrato (sono presenti altoparlante e microfono);
  • Leggere SMS o EMAIL purché non troppo lunghe (i messaggi troppo lunghi sono troncati e possono essere visionati solo sullo smartphone);
  • Fare fotografie e video in condizioni di sufficiente luminosità, con ottimi risultati grazie all’autofocus(vengono trasferite immediatamente sul telefono e restano memorizzate anche sullo SmartWatch);
  • Leggere le notifiche di tutte le applicazioni presenti sullo smartphone quali WhatsApp, Facebook, Ebay, ecc… (tutte le applicazioni che prevedono notifiche);
  • Installare applicazioni dedicate dal market di Samsung (sono ancora poche);
  • Gestire la riproduzione dei brani musicali presenti sul telefono (avanzamento brani e controllo volume);
  • Registrare promemoria vocali direttamente sullo Smart Watch;
  • Visualizzare o modificare il calendario tramite S Voice;
Esempi di notifiche applicabili al Samsung Galaxy Gear

Esempi di notifiche applicabili al Samsung Galaxy Gear

 COSA NON POSSIAMO FARE CON IL GEAR:

  • Scrivere o rispondere ad SMS o e-mail tramite tastiera (è possibile rispondere solo con messaggi preimpostati e personalizzabili oppure tramite S Voice);
  • Visualizzare e-mail o sms di media/lunga dimensione e vedere allegati o immagini (il numero di caratteri è limitato dalla dimensione ridotta dello schermo, 1,63”);
  • Fare fotografie e video con scarsa luminosità (la fotocamera integrata da 1,9 Mpx ce la mette tutta ma non fa miracoli);
  • Utilizzare e gestire il navigatore dello smartphone;

La nostra prova di durata, affidabilità e praticità è superata, ma per il futuro ci aspettiamo più applicazioni e funzioni dedicate, con l’integrazione di una tastiera per rispondere a sms e mail senza dover utilizzare i comandi vocali. E voi cosa ne pensate?

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