La recensione di Meizu MX5 e le differenze da MX4 Pro

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Dopo la recensione dello smartphone Meizu MX4 PRO è il turno del nuovissimo e potentissimo Meizu MX5, smartphone cinese Android con caratteristiche all’avanguardia e qualche differenza rispetto al modello precedente. Lo abbiamo provato paragonandolo al “vecchio” top di gamma Meizu, MX4 Pro.

Immagine suggestiva del nuovo smartphone Meizu MX5

Immagine suggestiva del nuovo smartphone Meizu MX5

Caratteristiche tecniche del Meizu MX5:
  • Schermo: 5,5” full HD Super AMOLED
  • CPU: MediaTek Helio X10 (MT6795T) a 2,2 GHz con GPU PowerVR G6200
  • RAM: 3 GB
  • Memoria interna: 16 / 32 / 64 GB non espandibile
  • Fotocamera posteriore: 20 megapixel con autofocus laser, led dual tone e registrazione video in 4K
  • Fotocamera frontale: 5 megapixel f/2.0
  • Connettività: LTE, Wi-Fi ac, Bluetooth 4.1
  • Spessore: 7,6 mm
  • Peso: 149 grammi
  • Batteria: 3.150 mAh con ricarica rapida (30 minuti 50%)
  • OS: Android Lollipop con Flyme 4.5

Estetica, design e materiali.

C’è chi lo paragona all’iPhone e chi ad un Samsung, ma noi preferiamo considerarlo un gran telefono dotato di personalità, bello da vedere e pratico da utilizzare. A differenza di MX4 PRO svanisce l’effetto saponetta che lo rendeva estremamente scivoloso durante l’utilizzo. Il produttore cinese ha pensato di eliminare anche la plastica presente nel vecchio modello creando uno smartphone con scocca posteriore e profilo completamente in alluminio. Nonostante sia un phablet con schermo da ben 5,5 pollici dotato di equipaggiamento tecnico ricco, da top di gamma, il suo spessore è di soli 7, 6 mm contro i 9 mm di Mx4 Pro. Robusto, bello da vedere e comodo da impugnare e utilizzare. Il design, i materiali e il modo in cui questo smartphone sta tra le nostre mani ci piace molto.

VOTO: 8.5

Meizu MX5

Meizu MX5

Caratteristiche tecniche di Meizu MX5.

Rispetto al predecessore le novità hardware sono davvero molte e succose. Partiamo dal grosso display da 5,5 pollici di diagonale, realizzato con la tecnologia AMOLED e dotato di risoluzione 1920×1080 con densità di pixel pari a 401 ppi. Meizu manda quindi in pensione la tecnologia IPS di Meizu MX4 e MX4 PRO a favore di quella AMOLED. La risoluzione rispetto al predecessore è scesa ma paradossalmente si tratta di una notizia positiva in quanto il vecchio schermo da 2560×1536 consumava parecchia batteria e diminuiva le prestazioni nei benchmark, sottraendo inutilmente preziosi risorse al dispositivo. Lo abbiamo provato sotto alla luce diretta del sole con ottimi risultati rispetto al predecessore, si vede davvero meglio. In quanto al processore, Meizu abbandona il SAMSUNG Exynos 5430 Cortex A15 buttandosi sul potente MediaTek Helio X10 MT6795 Cortex-A53, prorompente 8 core da 2,2 Ghz a 64 bit. Unica pecca è l’utilizzo della GPU PowerVR G6200, sul mercato da diversi anni e non propriamente a livello di Qualcomm Adreno e NVIDIA di ultima generazione. Tuttavia, le prestazioni sono migliorate e tutto il telefono sembra più fluido in ogni condizione di utilizzo rispetto al predecessore. Unica nota stonata è l’eliminazione del chip NFC, sacrificato forse a causa dell’introduzione della scocca posteriore metallica.

VOTO: 8

La scocca posteriore di MX5 (sinistra) e MX4 PRO (destra).

La scocca posteriore di Meizu MX5 (sinistra) e Meizu MX4 PRO (destra).

Le novità nella super fotocamera.

A prima vista potrebbe sembrare che la fotocamera del Meizu MX5 sia rimasta invariata rispetto a quella del predecessore, eppure i più attenti non faticheranno a trovare qualche piccola differenza. Il sensore è sempre derivato dal Sony IMX220 con risoluzione da 5248 x 3936 pixel e 20,7 megapixel ma migliora l’algoritmi di gestione dei bianchi e viene introdotto il sistema di messa a fuoco laser che consente di scattare in soli 0,2 secondi in ogni condizione di luminosità. Inoltre, per non farsi mancare nulla, la fotocamera di Meizu MX5 è dotata di una speciale lente filtrante per eliminare la luce indesiderata nei nostri scatti. La fotocamera frontale resta come la precedente da 5 Megapixel con apertura f/ 2.0 ma integra la funzione di abbellimento intelligente “FotoNation 2.0” che migliora gli scatti in tempo reale. E i video? Non ci siamo dimenticati del modulo di ripresa, anzi, con Meizu MX5 si possono girare video in 4K anche in slow-motion a 100 fps con risultati sorprendenti che vi consigliamo di provare.

VOTO: 8.5

La fotocamera di MX5

La fotocamera di Meizu MX5

La batteria con ricarica ultra rapida.

E’ forse la sorpresa più grande di tutto il dispositivo poiché la durata rispetto al modello precedente è davvero migliorata e non di poco. Se con MX4 Pro arrivare a fine giornata con utilizzo medio o intenso del dispositivo era pura utopia, con la batteria di MX5 abbiamo stabilito il record di due giorni consecutivi di utilizzo senza toccare il carica batteria.  Non sappiamo se il merito sia più legato alla batteria stessa o sia più merito del nuovo processore Mediatek o delle migliorie della Flyme, resta il fatto che i risultati ci sono e valgono davvero molto. I tempi di carica: in 10 minuti circa raggiungiamo il 35% di carica e in circa 1 ora la carichiamo completamente.

VOTO: 9

Navigazione internet e ricezione dati.

Anche in questo caso Meizu ha raggiunto risultati davvero sorprendenti. La ricezione dati è migliorata rispetto al predecessore e la performance del dispositivo su rete wireless è davvero notevole. Utilizzando una SIM Vodafone abbiamo riscontrato ottima ricezione in sia su rete 3G che 4G ma soprattutto, questo smartphone riceve in luoghi dove altri smartphone (vedi iPhone 6) risultano carenti e privi di segnale. Nelle nostre prove di navigazione con MX5 e MX4 PRO abbiamo riscontrato risultati migliori nel nuovo modello soprattutto utilizzando il browser proprietario installato su Flyme.

VOTO: 9

Installazione dei servizi Google con Firmware Cinese.

Anche in questo caso possiamo smentire immediatamente le voci che indicano come proibitivo o impossibile installare servizi Google quali Play, Maps, Gmail e altri, per una nuova restrizione software introdotta da Meizu. Anche con MX5 potrete accedere a Meizu App Store e scaricare il Google Installer che aprirà le porte a tutti i servizi necessari. In caso di problemi con la versione a 64 bit del servizio “Google Play Service” il rimedio è altrettanto semplice. Basta scaricare il Play Service versione 7.8.93 ed installarlo sopra alla versione 7.5.74 integrata sul Meizu. L’errore di Google sarà risolto.

MX5 a sinistra e MX4 Pro a destra.

Meizu MX5 a sinistra e Meizu MX4 Pro a destra.

Conclusione e considerazioni.

Ecco cosa ci piace dello smartphone Meizu MX5:

  • Particolari estetici e materiali azzeccati ed eleganti;
  • Impugnatura comoda anche con una mano;
  • Display luminoso e maggiormente visibile anche alla luce diretta del sole;
  • Durata della batteria più che raddoppiata e ricarica veloce;
  • Prestazioni e reattività globali eccellenti;
  • Fotocamera di qualità e messa a fuoco rapida in condizioni di buona luminosità.

Il Meizu MX5 sarà anche un “cavolo” di smartphone cinese, ma dovrà pur esserci qualcosa che non ci piace? Pensandoci bene, per il momento non ci sovviene nulla, ma vedremo più avanti, magari qualcosa salterà fuori.

GIUDIZIO GLOBALE: 8.5

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