Benvenuta Netflix Italia: prezzo, funzioni e contenuti

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L’attesa è finita. I campioni della tv streaming on demand arrivano anche in Italia: Netflix ha infatti annunciato, per bocca del suo CEO Reed Hastings, lo sbarco nel nostro Paese a partire dal prossimo ottobre, anche se il giorno preciso non è stato ancora fissato. Un vero sasso lanciato nello stagno per il mercato della tv locale via Internet, destinato a giocare a tutto vantaggio dell’utente, a cui si apriranno nuove possibilità e nuovi contenuti. Vediamo di capire un po’ meglio cosa significa il lancio del servizio per il prossimo autunno.

Netflix arriva in Italia

Netflix arriva in Italia

Che cos’è Netflix?

Semplicemente Netflix è il gigante della televisione streaming on demand, con più di 60 milioni di utenti nel mondo (circa 40 milioni solo negli Stati Uniti) e una crescita impressionante di anno in anno (13 milioni di nuovi utenti solo nel 2014), per un profitto di 266 milioni di dollari e un giro d’affari da 32 miliardi di dollari. Col tempo Netflix, nata nel 1997 come società per il noleggio di DVD via posta e poi passata dieci anni dopo ai video online, si è ulteriormente evoluta da semplice servizio di distribuzione di contenuti a produttrice degli stessi: la prima serie made-in-Netflix è stata House of Cards, in Italia trasmessa da Sky, poi è arrivata Orange is the New Black, finita nel catalogo di Mediaset Premium. Due serie lodate dalla critica e che hanno guadagnato un consistente numero di nomination e vittorie agli Emmy, a testimoniare che Netflix intende sempre più investire in storie di qualità. Anche documentari e film ad alto budget fanno parte dei progetti della tv on demand (è il caso ad esempio del seguito de La tigre e il dragone, ovvero Crouching Tiger, Hidden Dragon: The Green Legend).

Il segreto di Netflix, oltre alla ricchezza dei titoli offerti agli utenti, è il suo abbonamento relativamente economico e “tutto compreso”: pagando il canone mensile si ha infatti diritto a un numero illimitato di visioni da tutto il catalogo, senza restrizioni di alcun tipo, un po’ come Spotify Premium o Deezer.

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Il CEO di Netflix Reed Hastings

Cosa vedremo con Netflix?

Sul catalogo di Netflix al momento del suo sbarco in Italia non c’è ancora nessuna notizia certa, anche se è probabile che sarà un po’ meno ricco di quello offerto agli utenti statunitensi. Oltre ai casi già citati di House of Cards e Orange is the New Black – i cui diritti sono già stati ceduti in passato alla concorrenza, e quindi, almeno all’inizio, difficilmente vedremo tra i contenuti di Netflix – ci sono comunque variazioni più o meno significative a seconda del Paese: spicca l’esempio della Francia, per la quale, dopo un’accoglienza un po’ tiepida della tv streaming, è stato approntata una serie molto simile ad House of Cards ma ambientata a Marsiglia, Marseille, appunto.

La serie House of Cards è visibile su Netflix negli Stati Uniti e su Sky in Italia.

La serie House of Cards è visibile su Netflix negli Stati Uniti e su Sky in Italia.

Tra i titoli che si aspettano nel catalogo italiano ci sono il nuovo acclamatissimo Daredevil, Sense8, Bloodline, Grace and Frankie, Unbreakable Kimmy Schmidt, Marco Polo e (in arrivo a fine anno) Netflix Narcos sul traffico di droga del cartello di Pablo Escobar, ma anche documentari come Mission Blue e Virunga, la docu-serie Chef’s Table e spettacoli comici o programmi di intrattenimento per bambini. Il catalogo – anche in altissima definizione, cioè Ultra HD a 4K – sarà visualizzabile sia in versione sottotitolata che doppiata e di sicuro le esclusive saranno destinate ad aumentare mese dopo mese. Insomma, le novità per gli utenti ci saranno eccome.

Quanto costerà?

Reed Hastings, nella sua intervista a Wired, non ha lasciato dichiarazioni precise su quello che sarà il costo dell’abbonamento di Netflix in Italia; ha però aggiunto che i prezzi saranno in linea con quelli degli altri Paesi europei, quindi con canoni a partire da 7,99 euro al mese per l’accesso a un catalogo digitale di oltre un milione di gigabyte. Solo nel 2014, questo catalogo ha generato 114mila anni di riproduzioni video al mese; quest’anno il traffico è già triplicato.

Come facciamo a vederla? 

Per Netflix – soprattutto se si ha intenzione di visualizzare in contenuti ad altissima definizione – è necessario avere prima di tutto una connessione Internet a banda larga o meglio ancora ultralarga (sul comparatore di SosTariffe.it potete trovare le più convenienti attualmente disponibili sul mercato). La causa principale del ritardo di Netflix in Italia (è ormai disponibile da mesi in mezza Europa) va ricercata proprio nel ritardo delle infrastrutture di rete, indispensabili per la trasmissione di una mole di dati così ampia. Fibra ottica, quindi, o ADSL da almeno 20 Mbps saranno fondamentali per un servizio di qualità.

il vasto elenco dei dispositivi compatibili per vedere i contenuti di Netflix.

il vasto elenco dei dispositivi compatibili per vedere i contenuti di Netflix.

L’applicazione di Netflix verrà probabilmente già preinstallata su smartphone e tablet forniti dai vari operatori, e comunque potrà essere scaricata senza problemi quasi su qualsiasi dispositivo: la sua compatibilità è infatti massima, dall’Apple TV al Chromecast di Google, passando per il Roku e altri media player di larga diffusione.

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I contenuti sull’app per sistema Windows

Uguale discorso per smart tv e console. Sarà molto interessante anche vedere come si evolverà il discorso delle partnership con gli operatori di rete fissa, anche alla luce della concorrenza con servizi quali Sky Online o Mediaset Infinity: Marco Patuano, amministratore delegato di Telecom, ha dichiarato qualche mese fa di aver già raggiunto un accordo con la società di Hastings, ma nessuno avrà comunque l’esclusiva. Possibile quindi che Netflix venga inclusa anche nei nuovi decoder di Sky e di Mediaset e che vengano previste particolari offerte per includere il catalogo. A ottobre – e con tutta probabilità anche un po’ prima – ne sapremo di più.

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