World Backup Day: ma sono al sicuro i nostri dati?

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“Giuro solennemente che il 31 marzo farò il backup dei miei documenti e ricordi più preziosi.” Con questa promessa prende il via ufficialmente il World Backup Day, la Giornata internazionale del Backup che ricorre il 31 marzo 2016. Ma cosa significa realmente il termine backup dei dati e siamo sicuri che venga eseguito da tutti? Il backup è sostanzialmente una seconda copia dei nostri file importanti come foto, video, documenti ed email. Piuttosto che memorizzare tutto in un unico posto (PC, Smartphone, ecc..) vengono eseguite copie da altre parti (HD esterni, chiavette usb, dvd, cloud o server).

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 Statistiche su backup e sicurezza 

Google, con la collaborazione di Acronis, ha condotto uno studio globale, coinvolgendo 4000 partecipanti e sottoponendoli ad un sondaggio riguardante la protezione dei dati personali; i risultati sono davvero emblematici e li riassumiamo per voi.

  • Il 38% degli intervistati effettua il proprio backup su dispositivi esterni come hard disk e chiavette;
  • Il 58% effettua il backup di notte e il 27% mentre guarda la tv;
  • Il 54 % possiede più di tre dispositivi tra PC, Notebook e Smartphone;
  • Il 30% preferisce software di backup semplici da utilizzare;
  • Il 36% preferisce software e sistemi di backup sicuri;
  • Il 26% predilige la privacy e la tutela dei propri dati e non si fida del cloud.

Oltre a questi risultati è emerso che circa il 10% degli intervistati è disposto a pagare più di 500 euro per recuperare i propri dati perduti o danneggiati.

 Vittime della mancata prevenzione 

Secondo l’Internet Crime Complaint Center (IC3), una partnership tra FBI e National White Clollar Crime Center, da aprile 2014 a giugno 2015, IC3 è stata contattata da quasi 1000 vittime di attacchi legati a CryptoWall (virus del riscatto di tipo ransomware) con danni complessivi superiori a 18 milioni di dollari.

Purtroppo, molti utilizzatori di computer, smartphone e dispositivi digitali in generale, non hanno ancora l’abitudine di pensare al quotidiano e alla prevenzione da eventuali danni e perdite di dati, causati da rotture hardware, infezioni da virus o altri fattori frequenti. Eppure, basterebbe prevenire, invece che curare, rischiando di rimanere poi, con un pugno di mosche in mano.

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 Migliorare la sicurezza dei propri dati 

Citiamo i principali passaggi per migliorare la protezione dei propri dati:

  • Prestare massima attenzione alle e-mail sospette, evitando di aprire link ricevuti da contatti sconosciuti che potrebbero nascondere malware o phishing;
  • Utilizzare Windows Update e gli aggiornamenti del sistema operativo installando sempre le patch di sicurezza disponibili;
  • Effettuare sempre il backup dei propri dati manualmente o avvalendosi di software specifici;
  • Attivare le opzioni di ripristino delle versioni precedenti dei file su Windows dedicando spazio sufficiente sul proprio hard disk.

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