Soluzioni Hosting, creare un sito tra opzioni, velocità e prezzo

da

Condividilo sui Social Network…
Share on Facebook0Tweet about this on TwitterShare on Google+2Share on LinkedIn5Pin on Pinterest0Email this to someone

Quale hosting è meglio scegliere per ospitare il mio sito web? Come faccio a registrare un dominio? Meglio scegliere hosting con server condiviso o dedicato? Posso trasferire un sito o un dominio su altro hosting? Sono davvero tante, troppe, le domande che possiamo formulare in questo ambito e naturalmente, trovare le opportune risposte. Ammesso che tu voglia creare un progetto complesso, senza avvalerti di pacchetti preconfezionati di siti web, dovresti tenere in considerazione questi suggerimenti.

Un sito internet, compresi CMS Joomla e WordPress, per essere consultato in tutto il mondo, ha bisogno di un punto di riferimento solido (hosting) per il quale possa esistere ed essere raggiunto senza problemi sulla rete. Per questo motivo, è di vitale importanza scegliere l’hosting più adeguato alle necessità reali ed allo scopo che si vuol dare realmente al nostro progetto.

Anche i principali CMS come Joomla, WordPress o Drupal necessitano di un piano hosting serio ed azzeccato.

Anche i principali CMS come Joomla, WordPress o Drupal necessitano di un piano hosting serio ed azzeccato.

Quasi tutti i provider che offrono web hosting sono in grado di vendere il pacchetto completo, composto dal dominio di primo livello (sito.xxx), spazio web e database, utile per i siti dinamici. Gli hosting possono essere su piattaforma Windows o Linux, per tutte le esigenze. Possiamo affermare che non esista una fascia di prezzo delineata, da considerare per comprare uno spazio web, poiché spesso, tra concorrenti, non risulta mai allineata e congrua ai rispettivi servizi offerti.

Porzione di una sala Server di un Hosting Provider

Porzione di una sala Server di un Hosting Provider

Esempio concreto: se Mario compra uno spazio hosting per centocinquanta euro annui, non significa che si sia portato a casa un prodotto migliore di Filippo, che magari ne spende solo novantanove. Per esperienza personale posso dire che mi è capitato di dover utilizzare in passato provider italiani, di buona qualità, che offrivano spazio web e database, ma che alla fine presentavano molti vincoli e limitazioni come il traffico mensile limitato e la grandezza dei database, utilizzati nel mio caso da WordPress, al di sotto dei 200 Mb. Peccato che un servizio simile ci venga a costare più di altri provider famosi ed emergenti, che consentono di creare il tuo sito, come 1and1, in grado di offrire, a prezzo inferiore e stessa qualità, una banda illimitata e database di 1 Gb. Quest’ultimo provider, è addirittura in grado di offrire gratuitamente un pacchetto Content Delivery Network (CDN) gratuito, per velocizzare il caricamento del nostro sito, da abbinare al suo piano hosting Linux o Windows.

Molta importanza è data dalla qualità e celerità dell’assistenza tecnica che gli Hosting offrono, telefonicamente o via e-mail, ai propri clienti. Se abbiamo problemi sul nostro sito che non dipendono da noi, non possiamo certo aspettare i “comodi” del nostro fornitore di servizi. La pagina personale o bacheca, offerta dai provider, con la quale è possibile gestire i nostri servizi, dovrebbe essere il più chiara e completa possibile. In essa sarà possibile controllare il nostro dominio e gestire o ampliare tutti i servizi.

Oggi, se abbiamo un sito caricato su un hosting lento, lacunoso o troppo costoso, che non ci convince, possiamo cambiare provider senza particolari problemi, spostando tutto il nostro lavoro nel nuovo hosting e mantenendo il dominio originario, evitando penalizzazioni SEO o cambio di indirizzo con conseguente perdita di link indicizzati. La procedura per migrare un sito internet, statico, dinamico, WordPress, Joomla, è spesso elementare e richiede solo pazienza e dedizione, riassumendola consiste nel salvare i nostri archivi, il database, caricare il tutto sul nuovo spazio, modificare i DNS del dominio sul vecchio hosting ed implementarli con quelli nuovi.

Comprare un dominio di primo livello, anche quelli con le estensioni più fantasiose, introdotte di recente, è invece operazione possibile da quasi tutte le piattaforme principali, italiane ed estere. In questo modo, potremmo contattare un provider e comprare da esso sia il piano hosting che il dominio di primo livello preferito.

Alcune delle nuove e fantasiose estensioni di dominio oggi disponibili

Alcune delle nuove e fantasiose estensioni di dominio oggi disponibili

Insomma, se sei alla ricerca di un hosting valido e conveniente per il tuo vecchio o nuovo progetto web, considera tutti questi fattori, i servizi offerti, il prezzo da pagare e non tralasciare la fama o reputazione di quel provider, magari consultando forum o la rete in generale. Spesso, i commenti e le recensione degli altri utenti, se oneste e basate su esperienza diretta e reale, possono fare la differenza.

RIPRODUZIONE RISERVATA ©

Condividilo sui Social Network…
Share on Facebook0Tweet about this on TwitterShare on Google+2Share on LinkedIn5Pin on Pinterest0Email this to someone

Protetto da Copyscape