5 cose da evitare per aprire un negozio online

da

Condividilo sui Social Network…
Share on Facebook0Tweet about this on TwitterShare on Google+0Share on LinkedIn0Pin on Pinterest0Email this to someone

Ci sono regole ben precise da rispettare prima di aprire un negozio online di successo e altre da evitare per evitare di fallire. Tempo fa abbiamo elencato dieci consigli per aprire un e-commerce e in questo caso citiamo cinque fattori da evitare per andare lontano in questo settore.

e-commerce-businessjpg

  • Senza idee non si va da nessuna parte. Se non avete alcuna esperienza e siete senza idee sulla tipologia di prodotti da vendere fermatevi e non iniziate subito. Non pensate di aprire un e-commerce generico, vendendo prodotti a caso senza prima studiare la concorrenza e capire quale categoria possa avere più successo rispetto ad altre. La concorrenza dei negozi online è spietata, per esempio aprire un portale di vendita di smartphone avrebbe poco senso oggi, a meno che non abbiate la possibilità (rara) di offrire prezzi competitivi grazie a forniture privilegiate.
  • Mai muoversi senza fornitori. Se non producete voi stessi la merce che poi andrete a vendere dovreste partire subito con la ricerca di fornitori. Mai iniziare senza un pool di fornitori già disponibili e una ricerca mirata degli stessi. Anche in questo caso la concorrenza è piuttosto vasta e il rischio è quello di utilizzare i soliti fornitori che approvvigionano la merce a molti altri e-commerce impedendo di fatto prezzi alternativi e concorrenziali.

fatturato-ecommerce

  • Sei out senza pubblicità. Una delle decisioni principali per vendere sul web è quella della piattaforma. E’ meglio scegliere una piattaforma di e-commerce creata da zero o affidarsi a portali famosi e colmi di potenziali clienti quali eBay e Amazon? Nel primo caso ci sarà molto più lavoro da fare, dovrete creare un sito da zero, affidandovi a specialisti nel caso in cui non abbiate alcuna esperienza. Scordatevi di non pagare campagne pubblicitarie poiché, soprattutto all’inizio, il vostro sito sarà pressoché sconosciuto e dovrà essere pubblicizzato in giro per la rete. Aprire un negozio eBay o vendere su Amazon eviterà le spese pubblicitarie ma vi costringerà a pagare le commissioni di vendita richieste da entrambe le piattaforme. L’ideale sarebbe affiancare entrambe le tipologie di vendita, almeno per i primi anni.

ecommerce-categorie

  • Mai sottovalutare partita IVA e regimi fiscali. Le partite IVA non sono tutte uguali e in Italia le tasse a carico dei venditori non sono propriamente dei cioccolatini. Il consiglio è quello di documentarsi e chiedere al commercialista quale sia il regime fiscale più adeguato al nostro caso e che presenti il maggior numero di sgravi fiscali. Se disponibili optate per regimi agevolati che potrebbero rivelarsi utili soprattutto nelle prime fasi dell’attività.
  • Mai improvvisare gestione dell’attività e magazzino. Se non disponete di alcuna esperienza nel settore, non avete spazio per fare magazzino e magari vi trovate ad operare da soli, meglio rivolgersi a qualche azienda di e-commerce in outsourcing veri e propri gestori di siti di e-commerce in grado di offrire servizi completi e la gestione in outsourcing del magazzino dei clienti.

RIPRODUZIONE RISERVATA ©

Condividilo sui Social Network…
Share on Facebook0Tweet about this on TwitterShare on Google+0Share on LinkedIn0Pin on Pinterest0Email this to someone

Protetto da Copyscape