Ha senso pagare 800 euro (o più) per uno smartphone?

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I migliori smartphone di Samsung (Galaxy S7 Edge) e Apple (iPhone 6s Plus) costano, rispettivamente, poco meno e poco più di 800 euro. Per comprare un Huawei P9 Plus bisogna spendere 700€ mentre per il “piccolo” LG G5 ne bastano 630€ (prezzi di listino). La tecnologia e i materiali di questi telefonini giustificano davvero queste cifre “folli”? È possibile acquistare i migliori smartphone a prezzi più accessibili, senza rinunciare a prestazioni e funzionalità? Noi di PassioneTecnologica.it proveremo a capirci qualcosa.

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Prezzi gonfiati da futili funzioni

Spesso è il prezzo a indicare al potenziale cliente la qualità del prodotto: se uno smartphone costa 800€ sarà sicuramente perfetto e certamente avrà pochi rivali sul mercato. Ma siamo sicuri? Fino a poco tempo fa i maggiori produttori di telefoni sfoderavano numerose novità tecnologiche cercando di superare la concorrenza con innovazioni accattivanti per il cliente finale; lettore di impronte digitale, fotocamere migliorate, stabilizzatore ottico, doppio flash led, doppia fotocamera, 3D Touch, doppio display, ricarica rapida e chi più ne ha, più ne metta. Ma siamo sicuri che queste “aggiunte” servano davvero al consumatore o rappresentano solo un pretesto per aumentare il prezzo degli smartphone? È rimasta ancora qualche innovazione da inventare e proporre al pubblico? Forse si, qualcosa si troverà ancora, ma il prezzo no, quello non deve cambiare e scendere, altrimenti, l’asticella di mercato, creata ad hoc da Apple e sottoscritta da Samsung e altri brand, crollerebbe, costringendo le aziende a modificare i propri piani di business e produzione.

La doppia fotocamera di Huawei P9

La doppia fotocamera di Huawei P9

Prezzo che non giustifica il prodotto

Capiamoci meglio: ad oggi, gli Apple iPhone costano più di tutti gli altri migliori smartphone, pur senza disporre del miglior hardware sul mercato. Molti dispositivi hanno caratteristiche tecniche oggettivamente superiori degli iPhone, eppure, c’è chi donerebbe un “rene” per comprarsi un telefono marchiato Apple. Gli smartphone Samsung sono tecnicamente validi, soprattutto i modelli più recenti come il Galaxy S6 e S7, hanno un comparto fotografico più che discreto e un display da favola, ancora migliore degli iPhone, sono quindi ottimi telefonini, ma il prezzo no, quello è davvero troppo alto e non giustificato, nemmeno dai costi di produzione. Discorso analogo per i dispositivi Huawei, brand cinese, ormai naturalizzato europeo, che, come altri, ha optato per l’incremento dei prezzi dei suoi top di gamma, un centinaio di euro sotto Samsung e Apple, ma comunque superiore rispetto ai suoi albori.Samsung Galaxy S7

I migliori smartphone “economici”

Tra i migliori smartphone, le alternative più economiche esistono, soprattutto ora che i dispositivi cinesi hanno gremito il nostro mercato. Per esempio il marchio Meizu si è affermato nel nostro paese con dispositivi molto validi come M2 e M3 (230€), MX5 (330€) e il PRO 5/6 (440€).  Discorso analogo per Xiaomi Mi 5, che troverete su Amazon e altri siti a poco più di 350€, dispositivo che si colloca all’interno di una fascia di dispositivi “super” ed equivalenti ai principali top di gamma. Asus Zenfone 2 è un prodotto che offre a meno di 300€ uno smartphone veloce e funzionale, di ottima qualità. Anche il Lenovo Zuk Z1 (sostituito al nuovo Zuk 2) dimostra di essere un eccellente dispositivo, veloce e stracolmo di memoria, che costa meno di 250€. Discorso leggermente diverso per il marchio Honor, il quale appartiene a Huawei e spesso viene utilizzato come “palestra” e tester di funzionalità dalla casa madre: alla fine del 2014 Honor 6 Plus è stato il primo smartphone con doppia fotocamera posteriore, tecnologia riproposta oggi (con qualche variante tecnica e di prezzo) sul tanto pubblicizzato Huawei P9. Altro esempio di risparmio di qualità è rappresentato dallo smartphone One Plus 2 che può essere acquistato a poco più di 300€ sul sito ufficiale e in altri e-commerce e offre caratteristiche all’avanguardia. Per i più attenti, consigliamo di tenere d’occhio il marchio cinese LeEco (ex LeTV) che in catalogo propone alcuni prodotti davvero interessanti, prestazionali e davvero convenienti.

Comprare smartphone cinesi 

Se fino a qualche anno fa era proibitivo e difficile acquistare uno di questi migliori smartphone “alternativi” oggi è un gioco da ragazzi, grazie ai numerosi e-commerce che gli distribuiscono, Amazon e eBay compresi. Il vantaggio di questi prodotti è che possono anche essere importati direttamente dalla Cina, tramite Ali-Express e altri siti dedicati, con ulteriore risparmio per il consumatore.

Gli smartphone cinesi funzionano alla grande e di solito sono robusti e affidabili come quelli più famosi. Il sistema operativo basato su Android è spesso disponibile in lingua italiana e se non lo fosse è sufficiente consultare i numerosi forum di settore per installare ROM alternative e multilingua sul dispositivo. Naturalmente esiste una garanzia post vendita anche per questi prodotti e sarà buona norma pensarci prima di acquistarne uno, leggendo le condizioni di acquisto dal negozio di riferimento. Alcuni siti specializzati nella vendita di cinafonini, in caso di problemi con il dispositivo in garanzia, obbligano il cliente a pagare per spedire il prodotto presso il laboratorio di riparazione convenzionato.

Esempio di e-commerce dedcicato ai cinafonini che chiede 19€ per riparare smartphone in garanzia.

Esempio di e-commerce dedicato ai cinafonini che chiede 19€ per riparare lo smartphone in garanzia.

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