Dal Project Ara lo smartphone che si assembla come i lego

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A partire dai primi anni 90 l’assemblaggio dei cosiddetti “PC compatibili” iniziava a diffondersi sul mercato rivoluzionando il concetto globale dei personal computer. L’avvento del Google Project Ara promette oggi di rivoluzionare, nel medesimo stile, il mercato degli smartphone, concretizzando l’idea del fai-da-te, grazie alla quale sarà possibile creare il proprio telefono in maniera modulare, implementandone le caratteristiche hardware a proprio piacimento come se stessimo giocando con dei mattoncini del lego.

Lo smartphone modulare

Lo smartphone modulare

Il prototipo. L’ultimo prototipo di smartphone modulare si chiama Spiral 2, recentemente presentato nel corso della Developers Conference. Questo dispositivo rappresenta la base scheletrica alla quale saranno collegabili i numerosi i moduli per la realizzazione del prodotto finale. I componenti “sostituibili” vengono realizzati da molte aziende e variano dalla fotocamera al display passando per il modulo Wifi e quello dual sim. La stessa Google mette a disposizione a tutti il Module Developers Kit (MDK) con schemi e specifiche tecniche complete, utili per la realizzazione dei vari moduli. Molte aziende sono al lavoro da diverso tempo per realizzare i propri moduli da collegare al telefono assemblabile e altre stanno creando progetti paralleli a quello di Google. Insomma, l’idea piace parecchio a molte aziende.

Lo schema a blocci del progetto Spiral 2. Si può notare lo scheletro del dispositivo e alcuni moduli intercambiabili.

Lo schema a blocci del progetto Spiral 2. Si può notare lo scheletro del dispositivo e alcuni moduli intercambiabili.

Il primo test di Portorico. A partire dal terzo trimestre del 2015 verrà fatto un primo tentativo di commercializzazione del prodotto a Portorico, piccolo stato ubicato del mare dei Caraibi che, secondo Google, rappresenta il luogo ideale per approfondire e correggere eventuali problematiche e necessità. Per l’occasione sul territorio portoricano saranno posizionati dei camioncini che permetteranno alla popolazione di acquistare moduli a piacimento e di personalizzarli con l’utilizzo delle stampanti 3D presenti sul posto.

Il programma pilota di distribuzione sarà sostenuto dagli operatori di telefonia locali e da Ingram Micro.

Il programma pilota di distribuzione sarà sostenuto dagli operatori di telefonia locali e da Ingram Micro.

I vantaggi dello smartphone fai-da-te. Il fatto di poter sostituire i moduli obsoleti e danneggiati allunga di netto la vita di uno smartphone tanto che i dispositivi del Project Ara sono pensati per ricoprire un ciclo vitale di circa 6 anni, molto di più della vita media di uno smartphone classico. Sostituire lo schermo, il processore o la fotocamera sarà un gioco per ragazzi e basterà acquistare un nuovo modulo di riferimento per far risplendere nuovamente l’intero dispositivo.

La commercializzazione. Entro la fine del 2015 si prevede il rilascio di Spiral 3, dispositivo dotato di processore di riferimento prodotto da Rockchip e connettività 4G/LTE, compatibile con la connessioni dati “induttiva” che tornerà utile per collegare i vari moduli al device in modalità easy. Se tutto andrà come deve andare, il lancio definitivo dello smartphone assemblabile è previsto per il 2016 quando sarà possibile utilizzare l’esclusivo Google Marketplace per acquistare i componenti modulari da implementare sul proprio telefono.

Ara Marketplace prevede l'utilizzo di Ara Configurator che consente di creare e assemblare online il proprio smartphone.

Ara Marketplace prevede l’utilizzo di Ara Configurator che consente di creare e assemblare online il proprio smartphone.

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