Google Lunar XPrize, chi atterrerà per primo sulla Luna?

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XPrice Foundation, ha indetto nel lontano 2007 una competizione tra privati che premierà il team che riuscirà a far atterrare sulla Luna un robot prima del 31 dicembre 2015. Il progetto riceve il finanziamento esclusivo da parte di Google. A tutt’oggi nessuna delle 22 squadre rimaste ancora in gara (undici si sono ritirate negli anni) è riuscita a progettare e costruire navette in grado di atterrare sulla Luna completando le operazioni minime richieste per poter vincere la gara e ricevere i compensi economici. La pagina ufficiale del progetto spiega regolamenti e mostra aggiornamenti sui team e sui regolamenti.

Locandina della competizione tra privati Google Lunar XPrize

Locandina della competizione tra privati Google Lunar XPrize

30 MILIONI DOLLARI – Obiettivo principale della missione è quello di atterrare in sicurezza sul suolo lunare, percorrere almeno 500 metri sulla sua superficie ed inviare foto e video sia della discesa che del tragitto percorso. Chi riuscirà sarà il vincitore del progetto. Se la missione viene portata a termine nel 2013 il compenso economico sale. Alla seconda eventuale squadra che dovesse raggiungere, in secondo tempo, il suolo lunare sarà assegnato il premio consolatorio di 5 milioni di dollari.

4 MILIONI DOLLARI (BONUS) – Oltre al primo obiettivo della missione esistono bonus molto graditi che prevedono una ricompensa di 4 milioni di dollari e tanti riconoscimenti. Il bonus sarà assegnato se si realizzerà una di queste situazioni: sopravvivenza notturna del robot, percorrenza di oltre 5 chilometri sulla superficie, atterraggio nei pressi di un sito delle missioni Apollo con osservazione dei resti del programma spaziale americano.

I team ancora in gara nel programma Google Lunar XPrize

I team ancora in gara nel programma Google Lunar XPrize

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Poiché parliamo di imprese tecnologiche ed aerospaziali importanti, che richiedono attitudine, sforzo e denaro, per affrontare questa sfida i team privati hanno bisogno di finanziamenti e donazioni da parte di importanti sponsor.

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ITALIA – Tra le 22 squadre in lotta per il premio finale c’è anche l’Italia con il programma Amalia realizzato dal Politecnico di Milano e Torino, Università La Sapienza di Roma e Federico II di Napoli e con la collaborazione di prestigiose industrie del settore aerospaziale.

Rappresentanti del Team italiano Amalia

Rappresentanti del Team italiano Amalia

Il progetto italiano Amalia è costituito da due veicoli, il Lunar Lander ed il veicolo Lunar Rover denominato ALRov, che avrà l’obiettivo di percorrere almeno 500 metri sul suolo lunare uscendone integro.  Come dichiarato nel programma ufficiale della missione, Amalia concorrerà per l’obiettivo principale da 30 milioni di dollari ed il bonus da 4 milioni per l’atterraggio nei pressi di un sito delle missioni Apollo. L’obiettivo di sopravvivere alla notte lunare è stato abbandonato poiché l’impresa ardua richiederebbe strumenti troppo complessi che per motivi di tempo e denaro non possono essere impiegati.

Il progetto della missione italiana Amalia

Il progetto della missione italiana del team Amalia.

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VIDEO PROGETTI – In questo video ufficiale, si possono osservare i sorprendenti i prototipi di navette e robot realizzati e testati dai vari team del progetto Google Lunar XPrize con i principali risultati ottenuti.

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