Perché devo pagare per ascoltare musica in streaming?

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Esistono molti metodi, anche gratuiti, per ascoltare musica in streaming online e fruirne sui migliori smartphone, tablet o pc.  La vera rivoluzione della musica online è avvenuta dodici anni fa con il lancio della piattaforma Apple iTunes, il primo vero eCommerce dedicato alla vendita di musica online.

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Ma perché devo pagare per ascoltare musica? Oggi dal modello iTunes sono nati molti altri servizi di musica on-demand, i quali permettono di accedere a milioni di brani musicali, direttamente dall’app dello smartphone o dal pc e di ascoltare musica in streaming.

Oggi i principali portali di musica in streaming sono iTunes, Spotify, Google Play Music, Deezer e Napster.

L'interfaccia dell'applicazione per PC di Spotify Music.

L’interfaccia dell’applicazione per PC di Spotify Music.

Solitamente per comprare musica, o ascoltarla liberamente all’interno di questi servizi, occorre sottoscrivere un abbonamento mensile di 9,99€ (9,95 per Napster) in cambio del libero accesso a tutti i brani disponibili. Le app da installare sullo smartphone sono gratuite e sostituiscono completamente il lettore musicale del proprio dispositivo.

L'interfaccia di iTunes Music Store

L’interfaccia di iTunes Music Store

Ecco i validi motivi per ascoltare musica in streaming pagamento l’abbonamento mensile:

  • Potrete trovare ed ascoltare tutti i brani che vi vengono in mente, rapidamente, anche quelli appena usciti;
  • Sono servizi legali e la musica scaricata o riprodotta temporaneamente è regolare;
  • La qualità dei brani è solitamente molto buona e superiore a quella ottenuta dai brani MP3 scaricati con il peer-to-peer;
  • E’ possibile fruire di un periodo di ascolto (solitamente 1 mese intero) gratuito per testare il servizio e la qualità della musica proposta;
  • Molti servizi offrono la possibilità di scaricare i brani per non consumare eccessivo traffico dati;
  • Solitamente questi servizi imparano a conoscerci e ci suggeriscono musica che potrebbe piacerci in base alle nostre esperienza di ascolto.
Musica disponibile anche su Smart TV e HiFi.

 Abbonandosi a Spotify, Deezer o Napster sarà possibile ascoltare musica anche sul proprio Smart TV, amplificatore wireless, soundbar o lettore Blu-Ray, connettendo lo smartphone o il tablet con queste periferiche in modalità wireless. Apple Music utilizza il sistema AirPlay per connettersi alle periferiche e purtroppo la compatibilità sarà garantita solo su appositi dispositivi. 

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Attenzione allo streaming ed al consumo del traffico dati del proprio smartphone.
Mediamente la riproduzione di un flusso musicale di qualità media richiede circa 1 megabyte di traffico al minuto. Significa che in un’ora di ascolto tramite rete dell’operatore si consumeranno 60 megabyte. Solitamente gli operatori offrono piani con banda da 1 GB in su di navigazione internet, il che significa che per raggiungere questa soglia dovremo ascoltare musica in streaming per 17 ore circa. Tutti i servizi citati consentono di scaricare i brani sul dispositivo per ascoltarli in modalità offline, evitando quindi spiacevoli sorprese con il vostro operatore telefonico.

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